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Per l’Italia del karate Fijlkam cominciano col botto i Campionati Europei ’24 di Zara. In Croazia, infatti, gli Azzurri hanno ripreso da dove avevano lasciato. Quindi, dopo le enormi gratificazioni dell’anno passato, una rassegna continentale arricchita complessivamente da ben 14 medaglie, mettono i primi tasselli verso l’obiettivo di cannibalizzare nuovamente i podi europei. La prima giornata di gare alza il sipario sul Kata individuale. Assoluti protagonisti, Terryana D’Onofrio e Alessio Ghinami.

Meritevole di menzione il percorso della D’Onofrio, vera gemma inaugurale della manifestazione, capace di conquistare per la prima volta la finale per l’Oro.

Praticamente impeccabile il suo percorso, coronato dalla vittoria in semifinale sulla campionessa in carica, Paola Garcia Lozano, che nonostante la giovanissima età, ha arricchito già la sua bacheca con un Oro continentale e un Bronzo mondiale. Una meravigliosa rivincita rispetto allo scorso europeo: in quella occasione fu la spagnola a ottenere il punteggio massimo nell’ultima pool, mandando così Terryana alla “finalina” per il bronzo. Stavolta, però, la musica cambia. E lo scontro diretto vede l’eleganza dello Shito espresso dall’azzurra stravincere con un Suparinpei da 42.20 punti. Adesso l’attesa sfida con Dilara Bozan. Una curiosità statistica: la turca aveva affiancato proprio Terryana sul gradino più basso del podio nella edizione passata.

Ottima prestazione pure di Alessio Ghinami, al debutto continentale tra i senior a livello individuale. Si è dovuto arrendere solamente in semifinale, al cospetto di una leggenda, spagnola Damian Quintero: 39enne pluricampione europeo, argento olimpico e con tantissimi podi iridati. Ora Alessio se la vedrà con l’ucraino Yaroslav Fedorov per la medaglia di bronzo.

Nel Kumite individuale Matteo Avanzini e Daniele De Vivo hanno spadroneggiato, conquistando entrambi il diritto a “giocarsi” l’Oro.

Per arrivare in fondo ad Avanzini è toccato regolare il campione in carica della categoria +84kg, il francese Mehdi Filali, superato di misura ai quarti (2-1). In semifinale è toccato allo sloveno Stefan Joksimovic inchinarsi al 20enne rullo compressore brianzolo (4-2). Che aspetta senza alcun timore reverenziale di incrociare i “guantini” nella sua prima finalissima continentale senior contro Andjelo Kvesic: avversario forte, il croato, campione europeo nel 2022. Certo della “finalissima” anche De Vivo, nei 75 kg, che in semifinale ha letteralmente asfaltato il montenegrino Nemanja Mikulic con un emblematico 7-1. Per la sua prima finale continentale a livello senior sfiderà il croato Ivan Martinac.

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