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Finisce 1-1 la sfida fra la Lazio e il Sassuolo: Viti risponde a Zaccagni e all’Olimpico è festa grande per la partita finale della stagione 2023/24. Biancocelesti che finiscono al settimo posto e si qualificano per l’Europa League.

Cos’è successo prima e durante Lazio-Sassuolo

Commovente pre-partita allo Stadio Olimpico, con l’arrivo di Sven Goran Eriksson e il caloroso saluto della tifoseria della Lazio. Il tecnico che in tre anni ha vinto sette trofei, fra cui lo scudetto nella stagione 1999/2000, è venuto a Roma per salutare la squadra in cui ha trionfato di più nella sua carriera. Un giro di campo per il tecnico svedese che ha annunciato di soffrire di una grave malattia qualche mese fa.

Il match vede la Lazio molto propositiva ma senza mai affondare il colpo vincente, con il Sassuolo ad aspettare e creare più di contropiede. Biancocelesti sull’orlo della svogliatezza, fischiati al rientro negli spogliatoi dopo il primo tempo. La seconda frazione di gioco sembra replicare inizialmente le stesse cose ma al 60esimo si sblocca il risultato con una splendida punizione di Zaccagni, al suo steso gol in stagione e dedica il gol al compagno Felipe Anderson, alla sua ultima in biancoceleste. Esplode l’Olimpico! Ma il Sassuolo pareggia i conti poco dopo con Viti che approfitta di una deviazione di Romagnoli. La partita poi si fa ancora più piatta e la Lazio non spinge per la vittoria. Finisce 1-1 allo Stadio Olimpico fra Lazio e Sassuolo.

La classifica definitiva di Lazio e Sassuolo

Con questo pareggio, la Lazio sale a 61 punti, consolidando il settimo posto e si qualifica per la prossima Europa League. Il Sassuolo invece saluta la Serie A dopo ben 11 anni.