Tutti in piazza. Ieri si è tenuta a Napoli la manifestazione intitolata “Il turismo non molla”. L’intera filiera turistica, dalle agenzie di viaggi, agli accompagnatori, alle guide turistiche. Dai noleggiatori, NCC, bar, ristoranti, commerciali, albergatori, case vacanze agli animatori. E ancora: wedding planner, organizzatori eventi, sale congressi, intermediari assicurativi specializzati nel turismo, tassisti, negozi di souvenir, operatori dello spettacolo ed artigiani.

La motivazione

Motivo della protesta: far valere le proprie ragioni ed avanzare i propri diritti in un periodo epocale di crisi economica senza precedenti. Premessa della manifestazione: “l’industria turistica in Italia rappresenta  la terza forza economica  del Paese con un rapporto sul Pil pari al 13 % . Con le sue articolazioni produce  un effetto trainante anche in altri importanti comparti d’impresa italiana come la meccanica”. L’obiettivo primario che ha spinto centinaia di lavoratori a manifestare coordinati da Cesare Foà, Presidente ADVUNITE ed AIDIT Federturismo Campania, è stato quello di richiedere ed ottenere “lo stato di crisi per il turismo”. Foà durante la mattinata ha incontrato Ciro Fiola, presidente della Camera di Commercio di Napoli, il vice Prefetto Dario Annunziata e l’assessore della Regione Campania al Turismo Felice Casucci .

Le richieste al Governo

“Per una concreta e repentina ripartenza del Turismo – sostiene – avanziamo le seguenti istanze al Governo Centrale. In primis ottenere il Fondo perduto per le agenzie di viaggio periodo agosto-maggio 2021”. Poi durante la manifestazione si chiede di “trasformare il bonus vacanza per tutto il 2021 in credito / detrazione di imposta al 100 %. Ciò a beneficio del cliente per pacchetti viaggi e soggiorni acquistati esclusivamente in un’agenzia di viaggio in Italia”. E ancora: “prevedere la deduzione dal reddito del consumatore del 100% delle spese sostenute per l’acquisto di pacchetti turistici. Gli anni di riferimento sono 2021-23, con beneficio fiscale. Richiedere sin da subito la riapertura coordinata del traffico internazionale sulla base di protocolli condivisi a livello europeo e poi con paesi terzi; prevedere un contributo a fondo perduto per la riqualificazione tecnologica della dotazione strumentale ed immateriale delle agenzie di viaggio.

Regole certe e uguali

Stabilire regole certe ed uguali per tutti sulla vendita dei pacchetti turistici  con deroghe relative al Codice del Turismo; credito d’imposta per tutti i locali commerciali dedite al turismo per almeno il 60 % del canone concordato per l’intero periodo marzo 2020 –maggio 2021. Incrementare il fondo per l’indennizzo dei consumatori titolari di voucher non utilizzati alla scadenza di validità e non rimborsati. Blocco degli sfratti fino ad almeno il 31 agosto 2021 per tutti i titolari di contratto di locazione in possesso di regolare autorizzazione amministrativa”.

Le richieste alla Regione

Molto precise anche le richieste avanzate dalla filiera turistica nella persona del Dottore Foà all’Assessore Casucci per la Regione Campania che si possono così declinare. Revisione del Regolamento in materia di Turismo per permettere alle agenzie di Viaggi di poter svolgere un’ulteriore attività commerciale nello stesso locale. Istituzione di un fondo perduto per coprire i costi fissi che continuano a gravare sugli operatori del settore. Sviluppo di una forte comunicazione dedicata alla fruizione turistica del territorio campana; formazione continua ai dipendenti in cassa integrazione per evitare di disperdere la loro capacità lavorativa. Estensione dei ristori e di tutte le altre misure di sostegno che il Governo vorrà adottare  anche ai bed &breakfast.

Le richieste alla Camera di Commercio

Infine, di seguito le richieste avanzate questa mattina  dal comparto turistico alla Camera di Commercio di Napoli durante la manifestazione: azzeramento oneri contributivi annualità 2021. Bando sui pagamenti di interessi bancari pagabili velocemente una volta acquisita la documentazione e verificata l’idoneità. E ancora: bandi sul turismo di prossimità, incoming a reti integrate sia per privati che per le associazioni di categoria. Riconoscimento della categoria dei commerciali come figure professionali del turismo, al fine di poter accedere ai bandi e ristori. E ancora: estensione dei ristori e di tutte le altre misure di sostegno che la CCIA vorrà adottare anche ai Bed &Breakfast. Attività di promozione dell’intera provincia, fatta all’estero una volta ripartiti, per sviluppare aree di minor visibilità (Campi Flegrei).

Le dichiarazioni

“Qualora le nostre istanze saranno disattese” ha detto in conclusione il Presidente Cesare Foà, “saremo costretti a scendere in piazza ogni settimana. Il lavoro è un diritto sancito e tutelato dalla Costituzione italiana all’articolo 1. E’ obbligo dell’Organo Esecutivo centrale porre in concreto tutte le condizioni affinchè ogni cittadino possa attendere ad un’attività che assicuri una decorosa e dignitosa esistenza”.

Seguici su http://www.persemprenapoli.it