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Nel Sunday night match della ventiseiesima giornata del campionato di Serie A, il Milan ha pareggiato davanti al pubblico di San Siro Milan contro l’Atalanta per 1-1, protagonisti Rafael Leao per i rossoneri e Koopmeiners per gli orobici entrambi a segno nel primo tempo.
La partita metteva in palio punti pesanti per la zona Champions League, con gli orobici che erano determinati a ottenere la vittoria che gli avrebbe consentito di scavalcare il Bologna in modo da riprendersi la quarta posizione in classifica.
Mentre la squadra di Pioli, dopo le due sconfitte consecutive contro Monza e Rennes, cercava di risollevarsi tra le mura amiche in modo da riavvicinarsi al secondo posto momentaneamente occupato dalla Juventus.

La cronaca del match

Pronti via e il Milan si porta subito in vantaggio con Rafael Leao che dopo tre minuti di gioco irrompe nell’area avversaria con una sgroppata delle sue, brucia in velocità Holm e Scalvini e trafigge Carnesecchi con un tiro a giro.

Dopo i due gol realizzati in Europa League nelle due partite dei sedicesimi di finale contro al Rennes l’asso portoghese si sblocca in campionato dopo un’astinenza durata cinque mesi.

Sulle ali dell’entusiasmo i rossoneri continuano ad attaccare in cerca del raddoppio e al’8′ Theo Hernandez, sugli sviluppi di un corner, prova a sorprendere Carnesecchi ma il suo tiro termina alto sopra la traversa.
Verso il quarto d’ora l’Atalanta comincia a reagire e prendere campo, costringendo i calciatori del Milan a fare fallo procurandosi un calcio di punizione che però non è stato sfruttato dagli orobici.
Il Milan mantiene il controllo del gioco, facendosi vedere dalle parti Carnesecchi senza però riuscire a trovare il raddoppio.
Verso la mezz’ora di gioco Kolasinac deve uscire dal campo in seguito a una botta presa ad uno zigomo durante un contrasto con un avversario.
Gli orobici cercano di attaccare in cerca del pareggio ma la difesa rossonera riesce a fermare i loro attacchi difendendo il risultato.
Nei minuti finali del primo tempo i nerazzurri bergamaschi si procurano un calcio d’angolo e nella mischia Giroud entra a gamba tesa su Holm.
Orsato dopo il consulto col Var, tra le proteste di Stefano Pioli che viene ammonito, concede il rigore all’Atalanta dal dischetto Koopmeiners spiazza Maignan e col mancino realizza il gol del pari.

Nel finale il Milan prova ad andare a riposo di nuovo in vantaggio e al 44′ De Roon è costretto a fermare in modo falloso Theo Hernandez e Orsato gli mostra il giallo. Mentre all’ultimo minuto vengono ammoniti Holm e Rafael Leao, il primo per un fallo sul portoghese, mentre il numero 10 rossonero per proteste.

Secondo tempo

Nella ripresa il tecnico degli orobici Gasperini lancia in campo inserisce Lookman, una punta, per l’ex De Keteleare e Zappacosta al posto di Holm.
Pioli, invece, mantiene lo stesso undici della prima frazione di gioco per cercare di trovare il gol del raddoppio.
Tuttavia è l’Atalanta a scendere in campo più determinata a cercare di passare in vantaggio, merito di un Lookman particolarmente ispirato.
Al 48′ l’attaccante nigeriano lancia Miranchuk verso la porta difesa da Maignan, il trequartista russo non riesce a controllare la sfera e l’azione sfuma.
Al 52′ è ancora Lookman a ispirare le trame offensive della sua squadra lanciando in profondità Ruggeri, ma il giovane esterno nerazzurro viene fermato da Adli.
Pochi minuti dopo e Leao si prende la sua squadra sulle spalle provando a fare la differenza come nel primo tempo ma la difesa dell’Atalanta si difende bene.
Al 56′ Lookman ferma in modo falloso Florenzi prendendosi il cartellino giallo per le polemiche con l’arbitro Orsato.
Pioli lancia in campo Calabria al posto di Florenzi e al 61′ il numero 2 del Milan viene servito da Bennacer e con una velonosa conclusione col mancino prova a trafiggere Carnesecchi che si salva con un’ottima parata.
Al 63′ Gasperini leva Miranchuk e fa entrare Scamacca per dare maggior consistenza all’attacco.
La partita a San Siro prosegue in perfetto equilibrio fino al 70′, quando Leao serve Pulisic che ha provato la conclusione col mancino a pochi centimetri dalla porta avversaria mandando però la palla sul fondo.
I due allenatori mandano in campo forze fresche per i minuti finali: Pioli inserisce Musah al posto di Bennancer, mentre Gasperini Hien al posto di Ruggeri.
Al 81′ il Milan sfiora il gol del raddoppio con una doppia occasione: Theo Hernandez serve Leao che prova a infilare la palla in rete ma Carnesecchi respinge lasciando la porta scoperta, sulla palla vagante si avventa Giroud che trova però la pronta reazione di Zappacosta salva il risultato.
Nei minuti di recupero i nerazzurri hanno l’occasione per vincere la partita ma Maignan si oppone alla conclusione di Scamacca.
Con questo pareggio il Milan blinda il terzo posto rimanendo a cinque punti di distanza dal Bologna, mentre il Bologna resta ferma in quinta posizione a quota 46 punti.