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La metamorfosi di Kvara tra il debutto in Italia l’anno scorso e la non continuità di rendimento quest’anno marca un netto confine tra ciò che era il Napoli fino a 12 mesi fa e ciò che è adesso. Ovvero una squadra senz’anima, confusionaria, in cui di certezze non ce ne sono. A partire da quelle mentali del georgiano, che sta vivendo un’annata nell’anonimato condita da 6 gol e 5 assist in 33 uscite stagionali. Il momento è delicato, il Napoli lo sa anche per il futuro, probabilmente senza la musichetta del martedì o mercoledì. De Laurentiis si sta già facendo i conti in tasca con la cessione certa di Osimhen da più di 100 milioni di euro.

Perdere, però, anche Kvara nella stessa sessione di mercato sarebbe un danno importante. L’agente del classe 2001 sa bene che il suo assistito fa gola alle big d’Europa e dalle sue parole in un’intervista lasciata al portale russo Championat.com, ha detto: “Ci sono offerte da parte dei migliori club al mondo. Guardatelo: com’è possibile non avere questo tipo di proposte? A maggio tutto sarà chiaro”. Insomma, senza il raggiungimento della Champions, anche per questioni di ambizioni del giocatore, Kvara sarebbe in lizza di lasciare Napoli. Città in cui è arrivato due estati fa nella spirale dello scetticismo e che in pochi mesi si è guadagnato l’etichetta di “Kvaradona”. Compito di ADL gestire un’altra patata bollente.