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Al via la rassegna “Natale a Napoli 2021”, che si svolgerà dal 23 dicembre 2021 al 21 gennaio 2022. Un calendario di otto spettacoli teatrali e musicali, che spaziano della musica tradizionale napoletana a quella internazionale; dal teatro classico e contemporaneo alle avanguardie teatrali.

Gli eventi andranno in scena nei tre luoghi rappresentativi della cultura: il Teatro Mercadante, il Maschio Angioino e il Castel dell’Ovo. La realizzazione della rassegna si deve alla collaborazione tra il Comune di Napoli e la Città Metropolitana; la partecipazione alla stessa è gratuita, previa prenotazione obbligatoria. Nell’osservanza delle norme di sicurezza volte a prevenire la diffusione dell’epidemia da Covid 19, è obbligatorio il possesso del Green Pass Rafforzato.

“Nella fase delicata che stiamo attraversando, resta necessaria la massima prudenza. Per vivere con lo spirito giusto le festività natalizie, abbiamo predisposto una serie di eventi dal grande valore culturale in grado di mettere in luce le straordinarie espressioni artistiche della nostra città nei luoghi simbolo della cultura a Napoli”, ha commentato il sindaco Manfredi

Completano l’offerta culturale del Natale il programma Ri-nascita e le mostre ospitate negli spazi comunali:

“David LaChapelle”  Maschio Angioino

“Dalla Napoli di Keith Haring ai giorni nostri” – PAN

“Tutankhamon / Viaggio verso l’eternità” – Castel dell’Ovo

“Nuovo instabile equilibrio” – Castel dell’Ovo

“Garage Stills”  – PAN

“Mille Miliardi di Alberi” – Convento di San Domenico Maggiore

“XXXV Mostra di arte presepiale” Chiesa di San Severo al Pendino

“Dante – Inferno” – Castel dell’Ovo

“DURANTE” – Convento di San Domenico Maggiore

Il programma dettagliato degli altri eventi verrà reso pubblico nei prossimi giorni.

“Concerto per una fiaba”

In apertura, giovedì 23 dicembre alle 19.30, presso il Teatro Mercadante, è prevista la messa in scena del Concerto per una fiaba, spettacolo di Mariano Bauduin. La drammaturgia curata da Bauduin si basa su un testo inedito di Mario Brancaccio, che ripercorre, in linguaggio barocco, la vita di Giambattista Basile, intrecciandola con alcune delle fiabe raccolte nel suo Pentamerone (Lo cunto de li cunti, overo lo trattenemiento de peccerille), tra cui “Gatta Cenerentola” e “La vecchia scorticata”. Il concerto-spettacolo è organizzato da Il Canto di Virgilio, con la collaborazione di Gli Alberi di Canto Teatro di Bauduin.

Il regista spiega «Il Cunto de li Cunti si fonda sulle fiabe popolari napoletane, tuttavia è una complessa opera letteraria. Abbiamo concepito una drammaturgia che mettesse in evidenza cosa si è mosso attorno all’elaborazione del Pentamerone; abbiamo provato ad immaginare quanto di quei linguaggi, oggi, abbiano trovato nuove formule espressive. Se Giovan Battista Basile fosse nato nella nostra epoca, quali modelli linguistici avrebbero stimolato la sua scrittura?».

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