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La tanto annunciata vendetta dell’Iran nei confronti di Israele per il raid aereo di Damasco del 1 aprile, mai rivendicato dallo stato ebraico, alla fine c’è stata. Nella scorsa notte, infatti, da Teheran sono partiti 180 droni e missili balistici contro gli obiettivi Israeliani. Per diverse ore il cielo del Medio Oriente è stato ferito da centinaia scie di fuoco di un attacco senza precedenti, rappresentati dai razzi lanciati anche da Iraq e Yemen.

Durante l’attacco gli allarmi antiaerei hanno risuonato nelle strade di Gerusalemme e Tel Aviv. Israele, con l’aiuto dei caccia francesi e americani, è riuscita ad abbattere quasi tutti i droni. In quelle ore letteralmente di fuoco il popolo iraniano si è riversato nelle strade di Teheran per festeggiare l’attacco contro Israele. Secondo i dati diffusi dai media dello Stato ebraico, e riportati da Lapresse, non ci sono state vittime in seguito al massiccio attacco missilistico iraniano. Si registrano solo una trentina di feriti, tra cui una bambina di 7anni ferita gravemente dalle schegge di un drone nel sud di Israele.

Le reazioni dopo l’attacco

Terminato l’attacco la rappresentanza dell’Iran alle Nazioni Unite ha annunciato con un post su X che per Teheran la “questione può dirsi conclusa”, minacciando Israele che in caso di reazione la risposta sarà ancora più severa. Nel messaggio l’Iran è tornata a minacciare nuovamente gli Stati Uniti di restare fuori dal conflitto. Mentre il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, come riportato dall’Ansa, ha esultato per aver respinto l’attacco annunciando che lo Stato ebraico è pronto a qualsiasi scenario: “Cittadini israeliani, negli ultimi anni, e ancor più nelle ultime settimane Israele si è preparato alla possibilità di un attacco diretto da parte dell’Iran. I nostri sistemi di difesa sono dispiegati, siamo preparati per qualsiasi scenario, sia in difesa che in attacco. Lo Stato di Israele è forte, le forze di difesa israeliane sono forti, l’opinione pubblica è forte”.

In seguito all’attacco dell’Iran, secondo quanto diffuso da Axios e riportato dall’Ansa, il Presidente americano Joe Biden ha parlato con Netanyahu annunciando che Washington non prenderà parte a una eventuale controffensiva. Alle dichiarazioni dell’inquilino della Casa Bianca il premier israeliano ha annunciato che quella di sta notte è da considerarsi un successo dal momento che l’attacco di Teheran non ha avuto successo e ha convocato il gabinetto di guerra.

Meloni convoca G7

Intanto il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha condannato l’attacco dell’Iran e, come presidenza italiana del G7, ha convocato per il primo pomeriggio una videoconferenza.