• Tempo di Lettura:2Minuti

Oggi si commemora il Volto Santo di Gesù. La venerazione del volto di Gesù parte probabilmente da quella impressa nella Sacra Sindone, il lenzuolo che avvolse il corpo esamine del Figlio di Dio. La chiesa lo ricorda il 28 febbraio.

Una delle persone che contribuirono al culto della venerazione è stata la Beata Maria Pierina de Micheli nel 1938, mentre era raccolta in preghiera davanti al Santissimo Sacramento vide in un’apparizione la Madonna che le diede uno scapolare (una parte dell’abito dei monaci che copriva spalle e ventre)  formato da due lembi di stoffa, che raffiguravano, uno il Santo Volto di Gesù circondato dalla scritta “Domine, vultum tuum super nos”  (“Signore, guardaci con misericordia”) e l’altro l’Eucarestia circondata da raggi e dalla scritta “Mane nobiscum, Domine” (“Resta con noi, Signore”). La Madonna quindi disse:

  • “Questo scapolare è un pegno d’amore e di misericordia che Gesù vuole dare al mondo in questi tempi di odio contro Dio e la Chiesa. È necessario un rimedio divino. E questo rimedio è il Santo Volto di Gesù. Tutti quelli che indosseranno uno scapolare come questo e faranno, potendo, ogni martedì una visita al Santissimo sacramento per riparare gli oltraggi ricevuti dal Santo Volto di mio Figlio durante la sua Passione verranno fortificati nella fede, saranno pronti a difenderla superando le difficoltà e avranno una morte serena sotto l’amabile sguardo del mio Divin Figlio.”

Oggi si commemora il Volto Santo di Gesù

Lo scapolare fu poi sostituito con una medaglia, il culto fu approvato il 9 agosto 1940, iniziò così la diffusione  in Italia, America, Asia e Australia. La celebrazione è stabilita il martedì grasso, il giorno che precede il mercoledì delle ceneri che dà inizio alla quaresima, lo si può considerare quindi un mezzo per avvicinarsi al Signore.

Seguiteci su https://www.facebook.com/persemprenews, https://twitter.com/home