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Oggi si venera San Mattia. L’Apostolo è nato a Gerusalemme nel primo secolo, è morto nel primo secolo a Sebastopoli. La commemorazione è ricordata dalla Chiesa il 14 maggio. Mattia fu uno dei settantadue discepoli di Gesù Cristo, e testimone dei suoi prodigi.

Salito Gesù al cielo. Mattia rimase nel cenacolo in unione di preghiere con gli Apostoli, in attesa dello Spirito Santo. Dovendosi eleggere un altro apostolo al posto di Giuda prevaricatore, furono presentati agli Apostoli due discepoli, Giuseppe soprannominato il Giusto, e Mattia. Tutta l’assemblea pregò: “Tu, o Signore, che vedi il cuore di tutti, mostra quale dei due tu abbia eletto a prendere, in questo ministero, il posto del prevaricatore Giuda”. Quindi si venne alla sorte, che cadde su Mattia, quindi fu aggregato agli altri undici Apostoli. La prima elezione a dignità ecclesiastica.

Mattia accettò la carica di somma responsabilità con rendimento di grazie a Dio. Rimase nel cenacolo in compagnia degli altri Apostoli fino a quel giorno fortunato in cui il Divin Paraclito scese dal cielo a portare i suoi doni. Nella divisione del mondo da evangelizzare, San Mattia ebbe come campo di apostolato l’Etiopia. Da quel momento consacrò l’intera vita alla predicazione della dottrina della salute eterna. Nelle sue istruzioni insisteva massimamente sulla necessità di mortificare la carne reprimendo i desideri della sensualità, come aveva imparato da Gesù Cristo e come egli stesso praticava. Fu ucciso a Sebastopoli dopo essere stato decapitato, le sue reliquie si conservano parte a Treviri nella Germania e parte in Santa Maria Maggiore a Roma. 

Oggi si venera San Mattia

Pratica:

Il sacerdote è il ministro di Dio, il maestro ed il padre delle anime nostre. Che rispetto ne abbiamo?

Preghiera:

Dio, che aggregasti il beato Mattia al collegio dei tuoi Apostoli, deh! concedi, per sua intercessione, che sempre sentiamo in noi gli effetti della tua misericordia

Martirologio Romano:

Festa di san Mattia, apostolo, che seguì il Signore Gesù dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui Cristo fu assunto in cielo; per questo, dopo l’Ascensione del Signore, fu chiamato dagli Apostoli al posto di Giuda il traditore, perché, associato fra i Dodici, divenisse anche lui testimone della resurrezione.

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