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L’omicidio di Meredith Kercher, noto anche come il delitto di Perugia o delitto di Via della Pergola, è stato un caso di cronaca nera che ha scosso l’Italia e il mondo intero. Il tragico evento si è consumato la sera del 1º novembre 2007, a Perugia, quando la studentessa inglese Meredith Kercher è stata trovata senza vita nella sua abitazione.

L’omicidio di Meredith

Meredith Kercher, allora ventunenne, era in Italia per partecipare al programma Erasmus presso l’Università di Perugia. La sera del delitto, Meredith è stata brutalmente uccisa nella casa che condivideva con altri studenti. Il suo corpo è stato ritrovato con la gola tagliata, vittima di un’emorragia causata da un’arma bianca, mai identificata. La violenza sessuale è stata ritenuta il movente principale del crimine

I Processi e le condanne

Il caso giudiziario è stato complesso e controverso. Inizialmente, nel 2009, la Corte d’Assise di Perugia ha condannato Rudy Hermann Guede, un cittadino ivoriano, per l’omicidio. Guede ha optato per il rito abbreviato ed è stato condannato in via definitiva.

Nello stesso processo, sono stati condannati anche Amanda Knox, una studentessa statunitense e coinquilina di Meredith, e Raffaele Sollecito, un italiano, fidanzato all’epoca con la Knox, accusati di essere complici del delitto. Tuttavia, nel 2011, la Corte d’Assise d’Appello ha assolto Knox e Sollecito, citando l’assenza di prove certe sulla loro presenza nella scena del crimine.

Sviluppi successivi dopo l’assoluzione di Knox e Sollecito

Nonostante l’assoluzione, il processo ha avuto ulteriori sviluppi. La Corte di Cassazione, nel marzo 2013, ha annullato l’assoluzione e ha rinviato il caso alla Corte d’Assise d’Appello di Firenze. Nel gennaio 2014, questa corte ha nuovamente condannato Amanda Knox e Raffaele Sollecito. Tuttavia, nel marzo 2015, la Corte di Cassazione ha assolto definitivamente Knox e Sollecito per insufficienza di prove.

Il caso Kercher e la eco mondiale che ha avuto

Il caso di Meredith Kercher ha avuto un’enorme risonanza mediatica, specialmente nel mondo anglosassone. La vicenda è stata seguita con grande interesse per le implicazioni internazionali, dato che le principali figure coinvolte provenivano da diversi paesi. Il caso è diventato un simbolo delle complessità e delle difficoltà del sistema giudiziario italiano

Ricordando Meredith

Meredith Kercher è sepolta nel cimitero di Croydon, a sud di Londra. La sua memoria è stata onorata dall’Università per Stranieri di Perugia con l’istituzione di una borsa di studio in suo nome. Inoltre, il padre di Meredith, John Kercher, aveva espresso il desiderio di creare una fondazione in memoria della figlia. Purtroppo, anche John Kercher è deceduto in circostanze violente nel 2020, a seguito di un incidente stradale. L’omicidio di Meredith Kercher rimane uno dei casi più discussi e controversi della storia giudiziaria italiana. La vicenda ha lasciato un’impronta indelebile sia nella memoria collettiva sia nel panorama giuridico internazionale, ed ancora oggi divide l’opinione pubblica tra innocentisti e colpevolisti, convinti che giustizia per la giovane ragazza inglese non sia stata fatta.

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