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Pomigliano città cardio protetta. Questa mattina presso l’Aula Consiliare, è stata presentata la prima rete cittadina di Defibrillatori Semiautomatici (DAE). Saluto da parte del vicesindaco e assessore al bilancio, Avvocato Eduardo Riccio, e il sindaco il Professore Gianluca Del Mastro. La presentazione è stata moderata e introdotta dal Dottore Giovanni D’Onofrio, Presidente V Commissione Consiliare politiche sociali, sanità e lavoro.

Sono intervenuti:

  • Dottoressa Antonella Laezza, Dirigente medico presso UTIC cardiologia Ospedale Santa Maria della Pietà- gruppo cardiologi di Pomigliano d’Arco
  • Dottore Guido Corbisiero, Direttore Distretto 51 ASL NA34 Sud
  • Training tecnico sull’uso del Defibrillatore e manovre RCP (rianimazione cardio-polmonare) a cura di Auexde.

Pomigliano Città Cardio Protetta

DAI UNA SCOSSA, ACCENDI IL BATTITO SALVA UNA VITA

A Pomigliano d’Arco la prima rete cittadina di defibrillatori semiautomatici installati in prossimità dei principali luoghi di aggregazione della città. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività di prevenzione e tutela della salute promosse dall’Amministrazione Comunale su indirizzo della V Commissione Consiliare in materia di Sanità e adempie alle direttive programmatiche del Governo per la cardioprotezione di tutti i Comuni italiani (Legge 116/21) che suggerisce l’installazione dei defibrillatori nei luoghi di maggiore affluenza.


Il progetto “Pomigliano città cardio protetta” vede aggiungere altri 8 defibrillatori alla precedente massiccia installazione di 13 DAE, risponde in maniera fattiva ai numeri inquietanti a livello nazionale sulle complicazioni legate alle malattie cardiovascolari e la necessità di istituire un presidio di immediato intervento in più punti della città.

Gianluca Del Mastro:” I defibrillatori semiautomatici esterni, in dotazione alla comunità di Pomigliano d’Arco, sono strumenti autonomi. Semplicissimi da utilizzare, perché il soccorritore è supportato dalla voce guida che indica i passaggi da compiere. Inoltre, proprio per l’autonomia del defibrillatore nella diagnosi cardiaca, il soccorritore è esente da qualsiasi responsabilità (art.54 c.p.) “.

Giovanni D’Onofrio:” Per la particolare ubicazione dei defibrillatori, sono state scelte teche allarmate altamente funzionali ed esteticamente gradevoli, rese ancora più visibili mediante imponenti Totem personalizzati al fine di indicarne la precisa collocazione e velocizzarne così l’utilizzo “.

Eduardo Riccio:” Ogni anno in Italia si registrano più di 50.000 vittime per arresto cardiaco che può colpire chiunque, spesso senza preavviso, anche nel caso in cui non si abbia una storia clinica di cardiopatia. L’utilizzo del DAE in caso di emergenza consente di ridurre drasticamente i danni conseguenti ad un arresto cardiaco, evitando la morte a chi colpito “.

I luoghi scelti per l’installazione sono: Piazza Leone, Parco pubblico Giovanni Paolo II, Area Mercato (avanti al Bar), Piazza Giulio Regeni, Via Roma (gelateria La Scimmietta), Parco delle Acque (colonnina Sos), Piazza Mercato (Pub Shameless), Giardini d’infanzia.

Pomigliano

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