Un chiaro messaggio da parte dei talebani diretto all’Italia: i nuovi padroni dell’Afghanistan chiedono la riapertura dell’ambasciata a Kabul

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I fatti

In un messaggio a La Repubblica, il portavoce dei talebani Zabihullah Mujahid, ha detto che spera “che l’Italia riapri la sua ambasciata a Kabul riconoscendo il nuovo governo islamico”. Un’intervista per rafforzare le relazioni diplomatiche tra i due Paesi sulla base dell’immediata chiusura dell’ambasciata italiana in stanza a Kabul e della successiva fuga dei diplomatici italiani.

“Il vostro è un Paese importantissimo per noi – continua Mujahid – per storia e cultura. Questo per noi talebani è qualcosa di davvero essenziale”.

Poi lo stesso portavoce fa riferimento al fatto che “anche se non ci saranno donne ministro, queste potranno studiare all’università, lavorare nei ministeri, come poliziotte o infermiere negli ospedali”, dando così un blando barlume di speranza al genere femminile.

In ultimo l’intervistato parla di una grande collaborazione tra i talebani e la Cina per “ricostruire l’Afghanistan visto che c’è grande lavoro da fare”. Lo scopo del nuovo governo di talebani, da quanto si apprende dalle parole di Zabilullah Mujahid, è quello di “migliorare le relazioni internazionali e riaccreditare il Paese davanti i governi di tutto il mondo”.

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FONTE: Askanews

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