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In questi giorni il generale Roberto Vannacci, il militare balzato agli onori della cronaca per il suo libro dal titolo “il Mondo al Contrario”, è stato ospite in Calabria dove ha presentato la sua opera che è stata oggetto di discussione negli ultimi mesi. Dopo le tappe di Lamezia Terme, Catanzaro e Vibo Valentia l’ex comandate della Folgore ha incontrato i suoi estimatori presso l’Auditorium Don Orione di Reggio Calabria.

L’evento, promosso dall’associazione culturale Cantiere Laboratorio e dal Comitato Culturale “Il Mondo al Contrario” – Coordinamento Calabria e Sud Italia, ha riscosso vivo interesse e una folta partecipazione di pubblico. Uscito nelle librerie lo scorso 10 agosto il libro del generale Vannacci vanta circa 300 mila copie vendute e, secondo i dati Amazon, più di otto mila recensioni.

Dopo l’introduzione dell’avvocato Alfonso Mazzucca, il quale ha sottolineato che l’evento odierno era un evento culturale e non politico, ha preso la preso la parola lo special guest della serata. Inizialmente, come rivelato dallo stesso Vannacci nel corso del suo intervento, “il Mondo al Contrario” doveva era riservato a pochi intimi. “Avevo scritto il libro pensando di diffonderlo solo tra colleghi, amici e conoscenti. Poi due giornalisti hanno scritto articoli diffamatori che si sono rivelati la campagna di promozione e marketing più grande della storia. Sono passato in pochi giorni a vendere da 20 100 mila copie. Secondo un importante casa editrice non si registrava un successo del genere da almeno 60/70  anni“.

L’autore ha definito la sua opera ‘il libro delle ovvietà‘: “non ho inventato niente di nuovo o detto niente di rivoluzionario, ho parlato di cose che ci sono sempre state. Chi critica il mio libro -prosegue il generale- nella maggioranza dei casi non l’hanno ne comprato, né letto e né recensito. Non sono omofobo e non critico l’omosessualità bensì l’ostentazione esibizionista dei propri gusti sessuali. Tantomeno non sono razzista o antisemita ma sono un liberista. Ho vissuto in Iraq con gente del luogo integrandomi e sentendomi integrato e accettato”.

Vannacci entra in politica?

Un capitolo a parte merita un eventuale ingresso del generale Vannacci. Al momento l’ufficiale dell’esercito deve ancora sciogliere il nodo su una sua eventuale candidatura alle imminenti elezioni europee, che si svolgeranno l’8 e il 9 giugno. Negli ultimi mesi Vannacci è stato affiancato a vari partiti e movimenti dell’area del centro-destra, in primis la Lega di Matteo Salvini. In un punto stampa all’esterno dell’l’Auditorium Don Orione, l’autore del “Il Mondo al Contrario” ha parlato di un suo eventuale futuro in politica: “Non entro nel merito delle discussioni interne alla Lega, un partito del quale, peraltro, non faccio parte. Io per il momento devo terminare le valutazioni riguardanti me stesso. Quando avrò finito vedremo quali sono le opportunità”.

Il generale Vannacci ha parlato ai microfoni di Per Sempre News circa la possibilità di fondare un partito

Io per 37 anni mi sono occupato di altro. Non conosco la politica. E non conosco neanche quali sono i primi passi da fare per fondare un partito o una nuova realtà politica. Al momento, sto solo valutando eventualmente di presentarmi alle elezioni“.

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