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Clelia Ditano è morta tragicamente cadendo nella tromba dell’ascensore della palazzina dove viveva. Una vicenda che ha sconvolto la comunità di Fasano e non solo. Infatti, un 26enne di Brindisi si è offerto di pagare in toto i funerali della ragazza. Si tratta di Steven Parpanesi, il quale non ha nessun filo diretto che lo colleghi alla vittima o alla sua famiglia. Non si conoscevano, ma a la Repubblica, il ragazzo ha spiegato che si è immedesimato molto nella famiglia di lei, in quanto Steven ha dovuto far fronte al suicidio della sorella, che si è gettata dal sesto piano nel 2020. Questa è la ragione che lo ha spinto a compiere questo gesto: “Appena ho visto i servizi in tv, la cosa mi ha toccato. Io, come la famiglia di Clelia, non vengo dall’oro. Il fatto che lei stesse mettendo da parte i sodi per la patente mi ha fatto scattare qualcosa. Ho pensato: se la famiglia non ha da dare i soldi per la patente, cosa deve fare? Io comprendo la famiglia, che tipo di dolore è, a cosa si va incontro e quali spese occorre sostenere. Spese che sono davvero alte e quindi io mi sono sentito di fare questo gesto, senza pensarci mezza volta. Fare questa cosa mi gratifica. Devo fare quello che mi dice il cuore. Io non sono certo ricco, sto tranquillo. Ma mi chiedo: le persone ricche dove sono in questi casi? Io mi sono immedesimato nella famiglia. La morte di Clelia mi ha toccato profondamente”.