Primo giorno di scuola: bullismo, ennesima challenge o stress da scuola? Macabra coincidenza di due suicidi e uno tentato.

Il ministro Bianchi e la scuola

Interviene così il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi: “Il fatto che ci siano stati tre casi di suicidio il primo giorno di scuola è una coincidenza molto grave. Alle famiglie che hanno perso i figli ieri va tutto il mio affetto di padre. Credo che i nostri ragazzi abbiano vissuto un periodo di grande sbandamento. Mi auguro continua il ministro intervistato a Porta a Porta – il nostro Paese possa riprendere una vita in cui il senso della vita viene condiviso in famiglia. Dobbiamo essere vicini a tutti coloro con cui condividiamo la nostra vita. La scuola deve essere in grado di recuperare quel senso di socialità che parte dal rispetto di tutti e di se stessi. C’è da ricostruire un senso della vita in molte generazioni. La scuola deve essere ricostruita ripartendo dai valori della vita”.

I tre casi

Si è gettato dal dodicesimo piano di casa sua, per il momento senza un motivo chiaro. È accaduto lunedì a nord di Milano, dove un ragazzo di 15 anni si è lasciato cadere dal balcone della propria abitazione, al dodicesimo piano del palazzo dove abitava. Sul caso gli inquirenti non escludono ancora alcuna ipotesi, da episodi di bullismo e alla possibilità di una challenge sui social. Un’altra 15enne è morta dopo essersi gettata dal settimo piano di casa sua. Un’altra ragazza di 12 anni, invece, è ricoverata in gravi condizioni, anche lei dopo aver tentato il suicidio.

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