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Simeone: “Atalanta importante ma il campionato è lungo”

Così El Cholito, intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss, sul prossimo impegno del Napoli in quel di Bergamo.

Torna poi sulla Champions League e sulle possibili avversarie, per gli ottavi di finale:

“Al sorteggio non chiedo nulla, perché le squadre rimaste sono tutte forti, noi diamo sempre il massimo”

Un gol ogni sessanta minuti, gli viene ricordato quanto fondamentale il suo contributo, quando chiamato in campo:

“Come già ho detto per me conta più la qualità, che i minuti giocati. Io mi impegno ogni giorno tanto, per farmi trovare pronto”

Analizza poi la squadra e i suoi compagni, i punti di forza di questo gruppo:

“Per me la forza di una squadra si misura dalla qualità dei propri terzini, noi abbiamo la fortuna di avere Mario Rui, Di Lorenzo e gli altri che sono molto forti. Con i loro inserimenti, per noi attaccanti è tutto più facile”

Tutti gli allenatori parlano bene di te, come ti spieghi questa cosa?

“Penso perché sono uno che parla poco e ascolta tanto, poi lavoro sempre in allenamento per dare il massimo in partita”

Stai pensando al mondiale?

“Spero di esserci ma non ci penso adesso, deciderà l’allenatore, io posso solo continuare ad impegnarmi per farmi trovare pronto, se venissi convocato”

Una possibilità concreta, visto l’inserimento nella lista dei preconvocati.

Ma l’argentino ora pensa solo al club, che ha voluto fortemente e dove si trova benissimo:

“Sono felice di essere qui, ho scelto io Napoli, volevo assolutamente giocare in questa squadra”

Il tuo papà ti da dei consigli?

“No con mio padre non parliamo tanto di calcio, lui rispetta molto il lavoro degli allenatori che ho avuto, mi dice sempre di migliorare per convincere il tecnico a mandarmi in campo”

Un pensiero infine sulla sua avventura partenopea, fino ad oggi:

“Siamo solo all’inizio è passato poco tempo, siamo cresciuti di partita in partita, adesso è un bel momento, dobbiamo andare avanti”

Il momento passa per Bergamo, tappa fondamentale, dove Giovanni Simeone può essere decisivo, come fece a Milano.

Luciano Spalletti ha l’imbarazzo della scelta, nel reparto avanzato. Visto il modo di giocare della squadra di Gasperini, quest’anno, molto corta e raccolta, i guizzi e la velocità del Cholito, possono risultare fondamentali.

Pochissimo tempo per preparare la gara, domani è già tempo di partenza, la sconfitta di Liverpool ha consegnato uno spirito di rivalsa. Nel momento più delicato di questa parte di stagione, il Napoli deve rispondere presente.