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Stefano Bandecchi, il Sindaco di Terni su cui i riflettori si sono accesi per i suoi commenti sessisti al Consiglio comunale di Terni, non retrocede. In diretta su Mattino Cinque ha attaccato l’opinionista Sara Manfuso nel tentativo di giustificare le sue frasi sessiste precedenti.

Le parole di Bandecchi, “Non mi sono pentito per ciò che ho detto. La mia frase era una frase molto semplice, tanto che molte persone l’hanno capita bene. Io ho detto che, anche l’uomo più animale che esista, dovrebbe fermarsi nel momento che una donna gli dice no”. Il conduttore di Mattino Cinque Francesco Vecchi, ha ricalcato la mano chiedendo al Sindaco di Terni cosa intendesse per ‘‘Uomo normale”. Il Sindaco ha risposto, “Una persona che non ha istinti omicidi verso un altro essere umano che gli dice che non gradisce la sua compagnia”.

La risposta non è piaciuta all’opinionista Manfuso,“Vorrei dire a Bandecchi che noi non siamo solo degli animali, ma degli animali con raziocinio, e che la normalità è un concetto molto pericoloso”. A quel punto, Stefano Bandecchi ha fatto ciò che fanno tutti coloro che hanno interiorizzato il sessismo, l’ha svalutata. Molto seccato, ha controbattuto con un “Lei è molto carina, ma non ha capito quello che ho detto”. Non contento, a seguito della lecita domanda della Manfuso su quale fosse il collegamento tra essere carina e non aver capito il commento, il Sindaco Bandecchi ha replicato, ”Allora lei è brutta come la fame e non ha capito ugualmente”. L’opinionista ha ribadito, “Io le stavo educatamente esponendo la mia posizione. Invece lei, un’altra volta, perché è recidivo col sessismo, unisce l’aspetto di una donna ai contenuti che quella donna esprime. Ancora una volta, ci ha dimostrato la sua vera natura”.