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Nella centrale idroelettrica Enel Green Power di Bargi, situata nel lago artificiale di Suviana (BO), si è verificata l’ennesima tragedia sul lavoro. Nel pomeriggio di ieri, martedì 9 aprile, l’esplosione di una turbina avvenuta all’ottavo piano sotto lo zero, ovvero a 40 mt di profondità, ha causato un incendio e la caduta di un solaio. Nell’esplosione sono rimasti coinvolti dodici operai, tutti provenienti da ditte esterne che in questo periodo stavano effettuando lavori di manutenzione della centrale. Tre di loro sono morti sul colpo, mentre gli altri cinque hanno riportato ferite gravi dovute dal successivo crollo del solaio. Mentre altre quattro persone risultano ancora disperse.

I feriti, come riportato da Il Resto del Carlino, sono stati trasportati all’ospedale di Sant’Orsola, mentre un operaio di 55 anni è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale di Parma. Fortunatamente la diga di Suviana, eretta tra il 1928 e il 1932, non è stata interessata dall’esplosione. Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco, mentre i carabinieri coadiuvati dai sommozzatori stanno cercando i dispersi.

Le Ricerche tuttavia sono state rese complicate dall’allagamento e, dopo la pausa notturna, sono riprese all’alba. Il responsabile comunicazione dei vigili del fuoco Luca Cari ha fatto il punto sulla situazione, come riportato da Rai News: “Stiamo lavorando in condizioni davvero molto complesse e difficili, il piano meno 8 era asciutto adesso ha 50 centimetri di acqua, stiamo riconsiderando l’intervento anche valutando le considerazioni di sicurezza”. Intanto il procuratore capo di Bologna, Giuseppe Amato, ha annunciato che sul caso sarà aperta un’inchiesta.

Le reazioni della politica

La tragedia della centrale di Bargi, la più potente dell’Emilia Romagna, ha creato grande preoccupazione. Nelle ore successive alla tragedia, infatti, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha telefonato al governatore della regione Stefano Bonaccini auspicando che sia fatta chiarezza sulla dinamica dell’incidente. Il Capo dello Stato, inoltre, ha espresso il suo cordoglio per i lavoratori deceduti e solidarietà ai feriti, alle famiglie e ai colleghi delle vittime.

Anche il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni con un messaggio su X ha espresso vicinanza alle famiglie delle vittime dichiarando che sta seguendo la vicenda con apprensione. Solidarietà espressa anche dai presidenti delle due camere, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, e dai leader dell’opposizione, Elly Schlein e Giuseppe Conte. Nella giornata di oggi gli operai scomparsi in seguito all’incidente saranno commemorate questa mattina nell’Aula di Montecitorio.

Sciopero in Emilia-Romagna

In seguito alla tragedia i sindacati Cgil e Uil hanno annunciato per domani, giovedì 11 aprile, uno sciopero generale che durerà tutta la giornata in Emilia-Romagna. La manifestazione inizierà alle ore 9:00 con concentramento in piazza XX settembre.