Teatro in streaming, “Nude verità” al Tram. Un piccolo passo verso il ritorno alla normalità del Teatro Tram di Napoli. Una sala chiuso da ottobre ma che non si è mai fermata. Venerdì 5 marzo 2021 nella sala di Port’Alba si terrà lo spettacolo inedito, in streaming: “Nude verità”. “Il Tram vive grazie al sostegno dei tanti spettatori, allievi, artisti, curiosi, che ogni giorno frequentano la nostra piccola sala – spiega il direttore artistico Mirko Di Martino -. La chiusura dei teatri avrebbe potuto essere il colpo di grazia, per noi. Abbiamo invece cercato strade alternative.Siamo riusciti a spostare online alcune delle attività. Abbiamo, soprattutto, provato a trasformare il limite in un’opportunità. Come? Inventando formule originali che hanno trovato un ottimo riscontro. La situazione è molto complessa. Ogni giorno che passa mettiamo a rischio il nostro futuro. Non rinunciamo a scommettere, però, sul calore e la vicinanza delle tantissime persone che ci sostengono”.

La sala fondata cinque anni fa da Di Martino ha continuato, infatti, ad essere fucina di sperimentazione. Ha avviato la piattaforma di scrittura “Scuter” che propone corsi online di drammaturgia, scrittura creativa e autobiografica. Ha dato vita a “Le stanze del teatro”, percorsi di formazione teatrale online dedicati a argomenti specifici, come i testi di Mattia Torre, le lettere degli artisti, le donne in teatro. Il Tram è stato uno dei teatri di Napoli coinvolti nel progetto Hearth, a sostegno di percorsi di residenza per le compagnie del territorio. È stata avviata la seconda edizione del progetto “Visionari” in cui sono impegnati circa cinquanta spettatori attivi nelle selezioni di spettacoli da proporre in cartellone il prossimo anno. La compagnia Under30 del Tram ha partecipato al premio Leo De Berardinis al teatro stabile lavorando a una performance tratta dallo spettacolo “Le buste”. Sul sito del Tram, continua la pubblicazione dei podcast ascoltabili gratuitamente. È online il premio “Stories” per la selezione e pubblicazione di brevi monologhi che diventeranno episodi del podcast. Infine il team di progettazione del Tram sta partecipando a “I quartieri dell’Innovazione” del Comune di Napoli con il progetto “Teatro da abitare”.

Il prossimo venerdì (5 marzo alle ore 19,00), a queste attività il Teatro Tram aggiunge lo spettacolo “Nude verità”, in streaming. Il video (della durata di 45 minuti) verrà pubblicato sulla pagina Facebook del teatro e sarà visibile soltanto agli spettatori che abbiano acquistato – sempre sulla stessa pagina, per un costo di poco più di 5 euro – il biglietto per accedere all’evento. Il video sarà visibile per le successive 24 ore. “Nude verità” è una produzione del Teatro Tram con la compagnia Teatro dell’Osso, da un’idea del direttore artistico Mirko Di Martino, con la regia di Vittorio Passaro.

Avete presente quella strana sensazione che vi prende, a volte, mentre state riflettendo ad alta voce, quando siete da soli con le vostre paure e le vostre manie, quando vi compiacete dei vostri peccati privati? Quella sensazione indefinita e fastidiosa, come se qualcuno vi stesse spiando durante un vostro momento privato? Ecco, questo è ciò che accade ai protagonisti di “Nude Verità”, un Peep Show dove 4 personaggi mettono a nudo le loro storie inconfessabili, i loro segreti più profondi, i loro pensieri nascosti, mentre gli spettatori li osservano dalla loro privatissima cameretta, al sicuro, lontani dal pericolo di un’intimità troppo coinvolgente e sconvolgente.

Quattro le storie raccontate da “Nude Verità”:

ERIC LIVE SHOW, di Francesco Rivieccio con Angela Bertamino (nella foto)

Entriamo nel camerino di Erica o sarebbe più corretto dire Eric, un Drag King. La spiamo mentre è intenta a prepararsi per il suo Show e durante quello che lei definisce un vero è proprio “rituale” fatto di binding, contouring, package, etc. ci racconterà di lei, fino a scavare nel profondo della sua anima e di alcune verità nascoste.

INVITO A CENA, di Angela Rosa D’Auria con Guido di Geronimo

Avete ricevuto un invito a cena molto particolare, magari adescati su internet, su qualche app di incontri o più semplicemente siete qui per far compagnia ad un amico, fatto sta, che siete seduti anche voi a questa tavola e il padrone di casa ha deciso di raccontarvi un po’ di se. Glielo si legge negli occhi che un segreto inquietante avvolge questa particolare cena.

ABEL

di Michele Danubio con Vittorio Passaro

Abel, un ragazzo che soffre di Gimnofobia, la paura di restare nudi, mentre ormai s’è chiuso nella sua camera perché si sente inadatto nei confronti di questa società. Un animale in gabbia, ferito dalla vita e dal mondo che ormai corre più veloce della sua stessa natura, che bussa di continuo alla porta della sua conoscenza.

SPECCHIO di Patrizia di Martino con Vincenzo Coppola

Un ragazzo, nell’Italia fascista, si specchia ogni giorno, si studia, si scruta, si cerca in quell’immagine riflessa in cui non si riconosce, in cui non vede la vera parte di se, ma a volte il nostro riflesso mette a nudo la nostra anima. Ci rivela dove si nasconde la parte in cui più ci sentiamo noi stessi, dove troviamo la nostra vera essenza.