Berlino, Germania – Un turbine implacabile quello che si sta creando nel Bundestag in Germania dove un uomo è stato accusato di spionaggio dagli inquirenti. Tale Jens F. avrebbe passato all’ambasciata russa in stanza nella capitale tedesca, le planimetrie del palazzo del governo. La notizia arriva da DPA International e si parla di accuse pesanti confutabile grazie al tracciamento dei server.

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I fatti

L’accusato avrebbe inviato i documenti riservati sfruttando il suo lavoro per conto del Bundestag. L’uomo infatti svolgeva un lavoro di manutenzione dei servizi informatici presso l’edificio. Destinatario della sconsiderata mossa, il GRU, servizio di intelligence russo (acronimo di Glavnoe Razvedyvatel’noe Upravlenie). Jens F. adesso rischia una pena detentiva da 1 a 10 anni, come previsto dalla legge contro lo spionaggio. Le accuse sarebbero state già presentate più di 10 giorni fa, il 12 febbraio, ma sono state rese pubbliche solo pochi minuti fa.

“I pubblici ministeri non hanno fornito ulteriori informazioni o prove, né un possibile movente per il presunto crimine”, questo il comunicato stampa ufficiale.

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Nord Stream 2 e caso Navalny

Tensioni che si dilatano dopo quelle relative ai rapporti tra Europa e Russia che hanno portato ad uno stop sul Nord Stream 2, enorme progetto che collega i due continenti passando sotto il mar Baltico. Dissidi che sono nati in concomitanza con la questione legata ad Alexey Navalny, dissidente russo e nemico di Vladimir Putin, per cui Angela Merkel e numerosi altri capi di stato facenti parte del G7 si sono esposti. Tuttavia le richieste di rilascio del 44enne arrestato al suo arrivo a Mosca, non hanno sortito il loro effetto.

FONTE: DPA International, Corriere della Sera

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