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La proposta sul terzo mandato per i governatori delle regioni è stata respinta dalla commissione affari costituzionali del Senato.
L’emendamento al decreto elettorale era stato presentato dalla Lega per favorire un terzo mandato al governatore del Veneto, Luca Zaia, ma nei giorni scorsi sono stati tanti altri amministratori locali che avevano espresso parere favorevole.
Sul tema la maggioranza si era spaccata con la Lega, che aveva presentato la proposta, che si era espressa a favore mentre contrari erano Fratelli d’Italia e Forza Italia.
Mentre tra le opposizioni l’unico partito che ha espresso parere favorevole è stata Italia Viva dell’ex premier Matteo Renzi contrari, invece, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra e Partito Democratico.
I senatori Dem hanno deciso di votare contro alla proposta della Lega dopo giorni di confronti e dibattiti, dal momento che la stessa Schlein aveva dichiarato che molti amministratori locali di centro-sinistra erano favorevoli al terzo mandato.

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha dichiarato in merito alla proposta sul terzo mandato per i governatori delle regioni che non faceva parte del programma di governo e che, nonostante la bocciatura, la maggioranza rimane unita.
Dello stesso avviso non sono le opposizioni, in particolare Pd e M5s, che continuano a evidenziare le divisioni interne alla maggioranza.
Tuttavia il leader del Carroccio, Matteo Salvini, dopo la sconfitta in commissioni affari costituzionali, non si da per vinto è ha annunciato che porterà la proposta in Parlamento.
Sulla nuova sfida i parlamentari di Italia Viva sono pronti a votare nuovamente a favore del terzo mandato per mettere in difficoltà il Capo del Governo.