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Dopo l’arrivo di Ivan Ilic e la cessione di Sasa Lukic al Fulham, nell’ultimo giorno di calciomercato, il Torino chiude due operazioni in entrata. Dal Reims arriva il difensore Andreaw Gravillon in prestito oneroso da 300 mila euro e diritto di riscatto (fissato a 3,5 milioni) che diventerà obbligatorio al raggiungimento di 10 presenze. L’arrivo del giocatore francese si è reso necessario dopo le difficoltà riscontrate sull’ingaggio di Isak Hien e alla luce degli infortuni occorsi a Koffi Djidji e David Zima. Il difensore ceco, classe 2000, ha subito una lesione al menisco e sta continuando con la terapia conservativa. In seguito lo staff medico valuterà l’intervento se non ci saranno miglioramenti. Andreaw Gravillon, classe 1998, di nazionalità francese, originario della Guadalupe, è un difensore prestante, alto 188 centimetri, forte fisicamente, rapido e polivalente. Gravillon non si candida a una maglia da titolare nella retroguardia a tre di Juric, ma quantomeno a prima alternativa. L’Inter lo ha scoperto in un torneo giovanile e lo ha portato in Italia dove nella Primavera nerazzurra ha vinto un campionato e una Coppa Italia di categoria. Ha iniziato poi una girandola di squadre: Benevento, Pescara, Sassuolo, Ascoli. Poi il passaggio al Lorient e l’acquisto del suo cartellino per 3,5 milioni da parte del Reims.

Ronaldo Vieira arriva invece dalla Sampdoria in prestito con diritto di riscatto (prima di firmare con i granata ha rinnovato fino al 2027 il contratto in scadenza a giugno 2023). Il turco Emirhan Ilkhan fa il percorso inverso trasferendosi a Genova in prestito secco. Il centrocampista inglese, alto 178 cm, è un interno di centrocampo molto fisico e bravo in interdizione. Il classe 1998 ha trovato la sua dimensione a Leeds. Dopo tre campionati in Inghilterra la Samp lo acquista per 7 milioni di euro. Poi passa in prestito a Verona trovando proprio Ivan Juric allenatore. Complice vari infortuni che lo tengono per tanti mesi fuori dal campo non è riuscito ancora ad affermarsi.