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Un docente di filosofia dell’Università di Torino è stato sospeso per un mese dal suo incarico in seguito alle molestie sessuale perpetrate ad alcune studentesse dell’ateneo.
Stando a quanto si apprende dal Corriere della Sera, e riportato da Tgcom24, il collettivo femminista “Nonunadimeno” ha segnalato nel corso di una protesta fuori dall’università i comportamenti del professore, che avrebbe inviato alle sue alunne foto e video inappropriati.
Le attiviste hanno affisso nei muri del rettorato alcuni volantini riportanti le frasi che l’uomo ha rivolto nei messaggi alle ragazze.
Il docente è stato sospeso dall’ateneo e per un mese non percepirà lo stipendio e sul caso è intervenuta il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, attraverso nota su La Stampa riportata Tgcom24.

“L’università è il luogo dove prepariamo il futuro. Quello delle studentesse e degli studenti che cercano di dare contenuto al loro talento e alle loro aspettative. È lo spazio dove si alimenta il futuro di tutti. Non può essere, mai, un luogo di molestie.
Gli episodi che arrivano da Torino ci chiamano tutti a una riflessione comune, a una comune responsabilità, le nostre comunità accademiche devono saper sostenere, essere vicine alle studentesse, dare la forza a chi ha subito episodi di violenza di denunciare, permettendo così alla magistratura di fare il suo percorso. Ma non basta. Dobbiamo lavorare sul tempo affinché questi episodi non accadano nelle nostre aule, ma non accadano anche al di fuori delle nostre università. Occorre costruire Atenei dove le studentesse non abbiano paura di rivendicare i propri diritti di libertà, ricevano il dovuto rispetto per la loro persona, per i loro obiettivi e per i loro sogni”.