• Tempo di Lettura:3Minuti

Rafforzare i percorsi di accesso al credito legale e, nel contempo, promuovere iniziative per la prevenzione del fenomeno dell’usura, del sovraindebitamento e della cattiva gestione del denaro, anche attraverso attività di formazione e informazione finalizzate all’educazione finanziaria. Sono questi gli obiettivi del “Protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto del fenomeno dell’usura” sottoscritto dal prefetto di Trapani Daniela Lupo e dal Presidente della Commissione regionale Abi Sicilia Salvatore Malandrino.

All’incontro, svoltosi presso il Palazzo del Governo, sono intervenuti anche il Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura Maria Grazia Nicolò e il Direttore della Banca d’Italia di Palermo Emanuele Alagna.

L’accordo – in attuazione dell’Accordo Quadro dedicato al fenomeno, sottoscritto nel novembre 2021 tra il Ministero dell’Interno e l’Associazione Bancaria Italiana – prevede l’istituzione presso la prefettura dell’Osservatorio provinciale sul fenomeno dell’usura, presieduto dal prefetto e partecipato da tutti i soggetti sottoscrittori dell’atto.

Con tale strumento – spiega la nota della prefettura – si intende perseguire una maggiore conoscenza del Fondo di solidarietà in favore delle vittime – di cui all’art. 14 della Legge n. 108/1996 – al fine di conseguire, mediante l’incoraggiamento alla denuncia dei reati usurari, un aumento di istanze al Comitato di solidarietà e rendere concreti gli obiettivi del Fondo dedicato, previsto dalla stessa Legge per consentire un accesso al credito più agevole per imprese e famiglie in difficoltà economica.

In tale direzione, anche l’intervento il Commissario Nicolò che ha sottolineato come «in presenza di reati insidiosi e pervasivi come l’usura e l’estorsione, connotati da uno scarso tasso di emersione, accanto all’intensificata campagna di comunicazione istituzionale e all’incessante partecipazione a numerosi eventi promossi su tutto il territorio nazionale, occorre fare leva su strategie utili a consolidare la collaborazione interistituzionale in materia, rafforzando il flusso di comunicazione tra gli organi centrali e le prefetture».

«In quest’ottica – ha proseguito la Nicolò – il Protocollo rappresenta un’importante occasione per mettere a sistema la rete di interventi già esistente, necessaria per consentire alle Amministrazioni coinvolte ad intervenire sinergicamente con ancor più efficacia».

L’intesa è aperta all’adesione di tutti i soggetti pubblici e privati che ne condividano le finalità e il contenuto e che intendano impegnarsi ad attivare all’interno della propria organizzazione politiche di prevenzione e contrasto dell’usura.

All’evento hanno partecipato i rappresentanti delle istituzioni del territorio, il Dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, i segretari provinciali delle organizzazioni sindacali CIGL, CISL e UIL, i Presidenti delle associazioni datoriali e delle categorie produttive, esponenti degli ordini professionali e delle associazioni antiracket e antiusura, che, a margine dell’incontro, hanno firmato per adesione il citato protocollo d’intesa.