Kabul, Afghanistan – In un agguato in pieno giorno sono state uccise due giudici donne della Corte Suprema afgana. Questo quanto riportato da ANSA. Le due donne sono state freddate nella loro auto verso le 8:30 (5:30 in Italia) con dei colpi d’arma da fuoco; il loro autista è rimasto ferito.

Ti consigliamo questo – 17 gennaio: Giornata mondiale della Pizza

I fatti

A dare la notizia, il portavoce del procuratore generale di Kabul Ahmad Fahim Qaweem: “Sfortunatamente abbiamo perso due giudici donne nell’attacco di stamane, il loro autista è rimasto ferito. Degli uomini armati hanno attaccato il loro veicolo”, queste le parole dell’uomo. Lo stesso Qaweem poi precisa che “lavorano più di 200 donne per la Corte Suprema”. Il portavoce della polizia Ferdaws Faramarz, invece, ha confermato l’orario dell’accaduto.

Il triste fatto accade dopo una serie di attacchi nella capitale della città; fonti confermano che è tutta opera dei talebani, che dalla loro non hanno ancora rivendicato l’accaduto. Intanto negli ultimi periodi tanti gli attentati, soprattutto a personalità di spicco nel mondo giuridico. A pagare il prezzo più alto, però, sono le donne che anche se istruite e con ruoli importanti nelle gerarchie delle autorità giudiziarie, pagano a caro prezzo il loro impegno per il paese.

L’ennesimo attentato che ha seminato nuovo caos e terrore nel paese, arriva dopo 2 giorni dalla decisione del Pentagono di ritirare un cospicuo numero di truppe dall’Afghanistan. Circa 2.500 saranno i militari americani che resteranno in stanza nello stato confinante con Iran e Pakistan: mai così pochi in due decenni di guerra. Questo, a conferma del fatto che l’amministrazione entrante ha serie intenzioni nel voler ripristinare la pace in Medio Oriente, come già affermato da Joe Biden su Iran e Yemen.

Ti consigliamo questo – Donald Trump complica i rapporti con lo Yemen, Houti nella lista nera

Il precedente kamikaze del 2017

I precedenti alla Stera Mahkama (così viene chiamata la Corte Suprema dell’Afghanistan), riportano inevitabilmente all’attacco kamikaze del 2017. Il 7 febbraio di quell’anno si consumo all’interno del parcheggio del palazzo di Giustizia un vero e proprio massacro. Il bilancio delle vittime fu di 20 morti e 38 feriti.

Allora si attribuì quell’attacco alla rete di talebani Haqqani.

Ti consigliamo questo – Sondaggi: giù Pd e M5s, avanzano Calenda e Renzi

Segui anche PerSempreCalcio.it