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L’Italia si conferma eccellenza anche in campo universitario: ottime notizie giungono dalla classifica stilata dal Qs University Rankings 2025 che mostra il Politecnico di Milano in 111esima posizione, la più alta di sempre per l’ateneo e per il nostro Paese migliorata di 12 posizioni rispetto all’anno precedente. La classifica, che considera 1.503 università prese in esame in tutto il mondo, fa sì che il Policlinico sia tra il migliore 8% mondiale.

l secondo posto si trova “La Sapienza” di Roma in posizione numero 132 seguita, subito dietro, dall’Alma Mater di Bologna (133esima). A livello mondiale si conferma al primo il Mit (Massachusetts Institute of Technology), seconda posizione per l‘Imperial College di Londra e terza per l’Università di Oxford.

Ritenuto l’organo mondiale più autorevole, per questa classifica vengono analizzati 17,5 milioni di documenti accademici oltre alle opinioni di più di 280mila esperti tra docenti accademici e datori di lavoro.

ll Polictecnico, che continua una scalata iniziata nel 2012, ha ottenuto 88,1 punti sulla rete internazionale di ricerca, 77 come reputazione del datore di lavoro e 70,8 come reputazione accademica. Dal canto suo, “La Sapienza” ha un punteggio di 97,1 sulla rete internazionale di ricerca, 88 come risultati occupazionali e 80,7 come reputazione accademica. L’Alma Mater ha 96 punti sulla rete internazionale di ricerca, 88,4 sulla sostenibilità e 80.8 sulla reputazione accademica. Ricordiamo che le classifiche vengono stilate tenendo conto di altri numerosi parametri che poi fanno la media finale.

Le altre università italiane

Per quanto riguarda gli altri atenei nazionali, quarta posizione per l’Università di Padova che, rispetto al 2024, ha perso 17 posizioni e si trova 236esima. Al quinto posto un ottimo risultato dal Politecnico di Torino che ha guadagnato 11 posizioni piazzandosi numero 241 mentre la Statale di Milano, al sesto posto, perde nove posizioni e si piazza al 285esimo posto. Nessun’altra università italiana si trova tra le prime 300: tra le rimanenti 42, ben quindici hanno scalato posizioni, nove hanno mantenuto quella del 2023 e in diciotto hanno perso qualche punto in classifica.

È bene sottolineare, però, che anche altri numeri sono a favore dei nostri atenei: ad esempio, l’Università Vita-Salute San Raffaele ha ottenuto il maggiore avanzamento in classifica in Italia e il secondo a livello mondiale grazie all’importanza riconosciuta per la sua ricerca scientifica collocandosi tra le prime 400 università nel mondo. Importante scalata di quasi 100 posizioni anche per l’Università di Roma “Tor Vergata“: importante avanzamento in classifica (63 posizioni in più) per l’Università Cattolica del Sacro Cuore grazie soprattutto alle voci sui datori di lavoro, qualità della ricerca prodotta e alla rete di collaborazioni scientifiche internazionali.