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Gli investigatori ritengono di aver identificato la ragazza trovata morta venerdì scorso in una chiesa fatiscente sopra La Salle, in Valle d’Aosta.
I carabinieri infatti stanno interrogando diverse persone che sono parenti di una giovane donna francese che risulta scomparsa da alcuni giorni. L’identificazione ufficiale del corpo è ancora in corso ma i parenti della vittima hanno visionato una foto e hanno confermato la corrispondenza. La ragazza era mora di capelli, indossava una felpa beige e dei leggings, aveva un piercing all’ombelico.
La causa del decesso della ragazza trovata morta venerdì scorso è stata un’emorragia. Il dissanguamento è legato alle ferite trovate sul collo e sull’addome. Le ferite, probabilmente inflitte da un’altra persona, sono state causate da un coltello. Questo è quanto emerge dall’autopsia condotta sul corpo della giovane donna dal medico legale Roberto Testi, che ha presentato un rapporto preliminare parziale alla Procura di Aosta. Tuttavia, occorrerà attendere ancora qualche giorno per conoscere i risultati degli esami tossicologici. Resta ancora da definire l’orario del decesso e da quanti giorni il corpo si trovava lassù, nella cappella del villaggio abbandonato di Equilivaz sopra La Salle, tra Aosta e Courmayeur. La procura di Aosta ha aperto un fascicolo per omicidio.

LA TESTIMONIANZA

Un testimone ha dichiarato ai microfoni de “La Stampa”: “Martedì mattina, il 2 di aprile, quei due ragazzi erano qui davanti. Camminavano, erano a piedi. Lei: molto bella, ma sofferente, emaciata. Lui con i ricci neri e la carnagione olivastra. Erano vestiti come due dark, tutti di scuro. Come quei ragazzi che venerano la morte. Ho pensato: due vampiri. Mi sembravano due di quei ragazzi che si tagliano e si procurano delle ferite. Emo. Dark. Non so come definirli. Ragazzi sofferenti. Mi hanno raccontato di essere arrivati dal confine svizzero. Cercavano un supermercato grande per fare la spesa. E poi volevano andare a campeggiare sulle montagne. E ho pensato anche un’altra cosa, per cui adesso provo molta vergogna: lei era così pallida che sembrava un cadavere. Non riesco più a dormire sapendo quello che è successo.”

Gli inquirenti sono alla ricerca di quest’uomo molto giovane che era stato notato nella zona assieme ad una ragazza che corrisponde alla descrizione della vittima. L’uomo deve aver trascinato la ragazza nella cappella, come nostrano i segni sul terreno, dopo averla uccisa nella boscaglia.