Variante Delta, aumento dei casi di Covid per tutto lo Stivale. Ecco alcuni dati: sono 1.391 i positivi al test individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 1.400. Sono invece 7 le vittime in un giorno, mentre ieri erano state 12. 143.332 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia. Ieri erano stati 208.419. Il tasso di positività è dello 0,97%, in aumento rispetto allo 0,67% di ieri. Sono 161 i pazienti in terapia intensiva per il Covid in Italia: lo stesso numero di ieri nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono 6 (stessa cifra di ieri). I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 1.134, in calo di 13 unità rispetto a ieri.

Il tavolo tecnico sulla Variante Delta



Si correi ai ripari? Si riunirà domani il tavolo tecnico del ministero della Salute che dovrebbe essere impegnato per la definizione dei parametri che servono a stabilire la posizione delle regioni rispetto ai profili di rischio, alla luce della variante Delta. Tra le proposte, la definizione di un numero minimo di tamponi settimanali: per la zona bianca potrebbero essere richiesti almeno 150 ogni 100mila abitanti. Una revisione potrebbe riguardare anche il cosiddetto Rt ospedaliero, vale a dire il tasso di occupazione dei posti letto: al momento la soglia minima di rischio è uguale o inferiore al 40% per i posti letto in area medica e al 30% per la terapia intensiva, che passerebbe rispettivamente al 30% e 20%.

Il monitoraggio Iss-Ministero della Salute

“L’ampia distribuzione dei nuovi casi sul territorio nazionale indica una ridotta ma persistente circolazione diffusa del virus nel nostro paese”. Così’ il documento esteso del monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute pubblicato sul sito Epicentro dell’Iss e aggiornato al 7 luglio. La maggior parte dei casi segnalati in Italia nelle ultime due settimane sono stati sottoposti ad accertamento diagnostico per la presenza di sintomi (31,8%) o in seguito ad attività di ricerca dei contatti di casi accertati con contact tracing, il 29%. Una trasmissione locale (autoctona) dell’infezione riguarda il 76% dei casi.

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