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Zinedine Zidane, è stato intervistato, e ha rilasciato parole importanti, anche sul suo possibile futuro al PSG e sulla Nazionale francese.

Ecco le parole di Zidane:

Sulla Nazionale francese? Non ho finito con Les Bleus. Voglio farlo, ovviamente. Sarò allenatore della Francia? Spero, un giorno. Quando? Non dipende da me. Ma voglio chiudere il cerchio con la nazionale francese. Ho conosciuto questa squadra da giocatore ed è la cosa migliore che mi sia mai capitata, ma veramente! È l’apice. Ora sono un allenatore e la nazionale francese è saldamente ancorata nella mia testa.  Oggi c’è una squadra, con un allenatore e i suoi obiettivi. Ma se si presenta l’occasione, allora ci sarò. Ripeto, non dipende da me. Il mio desiderio più profondo è lì. La nazionale francese è la cosa più bella che ci sia”.

Sul PSG? “Mai dire mai. Soprattutto quando sei un allenatore al giorno d’oggi.  Quando ero un giocatore, potevo scegliere. Quando sei un allenatore non ci sono cinquanta club dove puoi andare, solo due o tre possibilità. Se torno in un club è per vincere. Lo dico con tutta modestia. Ecco perché non posso andare in qualunque squadra”. 

Materazzi? “La testata a Materazzi? Quei giorni mia sorella mi chiamava spesso perché mia madre non stava bene e io ero preoccupato. Lui iniziò a insultare mia sorella e scatenò qualcosa in me. Non sono orgoglioso, ma fa parte del mio viaggio. A quel tempo ero più fragile. È calato così il sipario con la Nazionale, per questo dico che la mia esperienza con la Francia non è finita, non voglio che finisca così”.