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Inter, manita d’allarme : Sabato sfida al vertice con la Roma

Di — In Calcio
Settembre 15, 2026
Inter-Udinese

25 minuti di blackout prima di riaccendere la luce, non esiste modo migliore di riassumere la sfida di San Siro tra Inter e Udinese. Un’ottima Udinese nel primo parziale di primo tempo complice delle amnesie difensive della squadra nerazzurra causate da Akanji e Pepo Martinez, prima di sprigionare l’enorme potenziale offensivo della squadra di Chivu. 5 marcatori diversi, l’Inter è la seconda squadra che porta al gol più giocatori nei top 5 campionati europei, seconda solo al Bayern Monaco.

La profondità della rosa nerazzurra non è piu un segreto ormai, Carlos Augusto continua a regalare ottime prestazioni riducendo al minimo la mancanza di Di Marco- miglior giocatore della scorsa stagione-. Inter che deve far sicuramente fronte al problema gol subiti, 6 gol in 4 giornate sono troppi per una squadra che guarda allo scudetto come suo obiettivo minimo. Questa squadra però allo stesso tempo offre la netta sensazione di poter segnare almeno 2 gol a chiunque, anche le big europee- la partita contro il Real Madrid ne è stata la prova, nonostante la poca concretezza-, conosce i propri punti di forza e li pone con foga dinanzi a tutte le squadre che si trova davanti.

3 gol subiti contro l’Udinese però possono essere il giusto allarme, una sveglia arrivata al momento giusto. Nonostante Chivu continui a negare a gran voce la mancanza di un problema con il portiere. L’Inter ha un innegabile problema con la propria fase difensiva, ad oggi non in linea con le ambizioni della squadra. Dopo il Test Real Madrid adesso arriva il test più probante in campo nazionale per i nerazzurri. Parlare di sfida Scudetto è ancora prematuro per la 5° giornata di campionato, dinanzi però si affronteranno le squadre che hanno fornito più garanzie in questo inizio di campionato. La bocca di fuoco di Donyell Malen, 6 gol in 4 partite insieme alla fantasia di Dybala e Mora è pronta a mettere a dura prova la difesa meneghina. Il crash test definitivo per mettere un punto definitivo alla crisi difensiva contro un avversario di alto livello, seguendo sempre il diktat di Chivu, dominare il gioco sempre e comunque. Una vittoria nel pomeriggio di Sabato dei nerazzurri sarebbe senza ombra di dubbio un vero e proprio messaggio lanciato all’intero campionato.