La domenica della 4° giornata di Serie A ha visto la ripresa del cammino del Napoli di Massimiliano Allegri, e la caduta della Juventus di Luciano Spalletti. La formazione partenopea, come annunciato dal suo mister, aveva bisogno di ritrovare punti, e l’ha fatto nella maniera più nota al tecnico livornese, 1-0 contro il Bologna, con la rete decisiva di Lobotka. I bianconeri invece incassano la prima sconfitta stagionale al Mapei Stadium, per 3-2 contro il Sassuolo, in una partita pazza decisa solo nel recupero.
L’anticipo della domenica della 4° giornata
A precedere le partite delle due big sopraelencate, c’è stato il match delle 15, quello andato in scena allo Stadio “Via del Mare” di Lecce, dove i salentini hanno ospitato e sconfitto per 3-2 il Monza. I padroni di casa hanno trovato la vittoria, la seconda di questo campionato, grazie ad una doppietta di Lassana Coulibaly, il centrocampista maliano ha siglato la prima e la terza rete della sua squadra, con in mezzo la rete del centrale difensivo Tiago Gabriel. Il Monza invece resta ancora a secco di vittorie in questa 4° giornata, restando fermo a quota 1 punto.
Fatali alla formazione di Juric i calci d’angolo, è proprio lì che infatti la squadra di Eusebio Di Francesco ha trovato i gol che l’hanno portata al momentaneo 2-0 dopo solo 11 minuti di gioco. A riaccendere le speranze dei biancorossi ci ha pensato il tap-in dell’esterno Ricardo Mangas, tra i più positivi di questo avvio di stagione senza vittorie in Serie A del Monza. Pochi istanti dopo la rete del 2-1, Coulibaly ha ridato le due lunghezze di vantaggio ai salentini, a cui non ha fatto male un insolito errore del proprio portiere Falcone, complice in pieno sul gol del 3-2 finale di Zeballos, subito da punzione diretta.
Lobotka fa sorridere il Napoli in questa 4° giornata
Nonostante le assenze di McTominay e Anguissa, cosi come a Marassi, il Napoli trova la vittoria grazie a un centrocampista. La rete di Stanislav Lobotka, il cui inserimento lungo in area di rigore è sicuramente figlio delle assenze dei titolari in quel ruolo, torna a far respirare l’ambiente napoletano. Dopo le sconfitte con Como, Inter e Arsenal, i partenopei dovevano dare un segnale, e l’hanno fatto contro il Bologna, soprattutto nel secondo tempo.
Nel primo tempo infatti è sembrata molto di più la squadra attendista che si era vista nelle tre sconfitte precedenti, lenta nella manovra e disattenta in difesa, laddove il difensore bolognese Theate aveva trovato il provvisorio 1-0 ospite su colpo di testa da punizione, annullato poi per un minimo fuorigioco. Nella ripresa si è visto invece un Napoli arrembante, complici gli ingressi di Lang, ma soprattutto di Favasuli, all’esordio in Serie A alla 4° giornata. Le sue progressioni sulla fascia destra hanno dato linfa vitale agli azzurri, ed è proprio da un suo cross che è nato il gol decisivo per la partita.
Se con l’Arsenal aveva dato degli ottimi segnali, ora l’esterno italiano è pronto a candidarsi come serio insidiatore del posto da titolare sulla fascia destra, attualmente occupato da Matteo Politano.
Al “Mapei” Adzic beffa la Juventus con il gol dell’ex nel recupero
La domenica di questa 4° giornata si è chiusa con il match serale tra Sassuolo e Juventus. A Reggio Emilia è andato in scena un vero e proprio thriller negli ultimi 15 minuti di gioco, recupero compreso. Perché, se fino all’80esimo la partita era stata su buoni ritmi, con il guizzo di Matic, autore di una prestazione superlativa, ad imbucare per il primo vantaggio neroverde e per il primo gol stagionale di Sebastiano Esposito al minuto 65, la partita da quel momento è decollata. Ci pensa Zhegrova a dare il pari agli ospiti, l’ala kosovara trova il primo gol in Serie A in questa 4° giornata, e non sarà l’unico.
Si perché, all’89esimo ci pensa l’altra prima punta di mister Aquilani, Kieron Bowie, a ridare la testa della partita ai padroni di casa. La felicità però dura poco, perché nuovamente Zhegrova riacciuffa la parità, con la leggera complicità del portiere emiliano Muric. Ma è al minuto 94 che arriva la più classica delle beffe, la Juve si scompone in cerca della vittoria e lascia scoperta la difesa, così che l’ex di turno, Vasilije Adzic, si trova a piazzare a giro la rete della vittoria e del definitivo 3-2 neroverde.

Il trequartista montenegrino esattamente un anno fa, siglava il gol decisivo in quel Juventus-Inter 4-3. E ieri proprio lui è stato quello che ha condannato i ragazzi di Spalletti alla prima sconfitta stagionale. Se i bianconeri avevano già mostrato lacune, nonostante le vittorie contro Frosinone e Parma, e il pareggio all’ultimo istante contro il Milan, la 4° giornata consegna alla Vecchia Signora il conto da pagare per questo avvio di stagione tra alti e bassi.