
Sia chiaro, la mia è una provocazione. Tuttavia, anche se Gasperini ha pochi giocatori a disposizione, la Roma ha iniziato il campionato con il passo di una grande squadra. I giallorossi hanno segnato 10 gol nelle prime tre giornate. Ne hanno fatti quattro alla Fiorentina all’Olimpico, quattro al Lecce al Via del Mare e due nell’ultima partita contro l’Atalanta, sempre all’Olimpico, finita 2-1.
Durante il mercato estivo sono state prese decisioni importanti. Il rinnovo di Paulo Dybala, che finora ha mostrato un’ottima forma, è la scelta più simbolica. Il riscatto di Donyell Malen per 25 milioni di euro è sembrato più che giusto dopo quanto fatto vedere nella scorsa stagione. Conta anche l’investimento su Rodrigo Mora, arrivato dal Porto per 25 milioni di parte fissa più altri 25 milioni opzionali. Se questi ultimi venissero pagati entro il prossimo anno e mezzo, la percentuale sulla futura rivendita destinata al club portoghese verrebbe annullata.
In difesa sono arrivati Leonardo Balerdi, preso dal Marsiglia in prestito con diritto di riscatto fissato a 16 milioni di euro. È arrivato anche Konstantinos Koulierakis, comprato dal Wolfsburg per 17 milioni più 1,5 di bonus.

L’uomo nella foto è Giampiero Gasperini. Sa far giocare le squadre al meglio, basta che guardate che evoluzione ha avuto propio l’Atalanta sotto la sua gestione. Lo scorso anno ha riportato la Roma in Champions League dopo sette anni superando Juventus e Milan insieme al Como di Cesc Fàbregas.
Il tecnico ex Atalanta (e Genoa fra le altre) ha ricevuto quasi tutti i giocatori richiesti, tranne l’esterno sinistro. Diversi profili sono stati trattati, ma poi sono sfumati per motivi diversi. Summerville ha scelto di andare in Arabia. L’arrivo di Jamie Leweling dallo Stoccarda è saltato il 1° settembre 2026 perché non sono stati rispettati i tempi tecnici. Di fatto, la voce sul volo privato inviato per prelevarlo era una notizia falsa.
Oltre agli acquisti già citati, la Roma ha lavorato anche sulle uscite. Celik ed El Shaarawy hanno lasciato a parametro zero. Ora sono rispettivamente alla Juventus e alla Roma. Baldanzi è stato riscattato dal Genoa. Dovbyk e Neil El Aynaoui sono stati ceduti in prestito con diritto di riscatto al Bologna e al Lipsia. Queste operazioni hanno permesso alla dirigenza di abbassare il tetto ingaggi.
Anche se ci sono molti nuovi giocatori, la Roma sembra già giocare come se si conoscesse da tempo. Ma quello che colpisce di più è la voglia di non arrendersi mai. La partita contro l’Atalanta lo dimostra bene. I giallorossi dominano, ma la Dea segna al primo tiro con Éderson. La Roma però cambia la partita grazie a due sostituzioni precise. Al 55’ Gasperini toglie Rodrigo Mora e mette Matias Soulé. Al 63’ esce Malen per Santi Castro.
Castro entra con carattere. Sfiora il gol colpendo una traversa. Impegna Carnesecchi. Ma è un altro argentino a lasciare il segno. Soulé prima serve l’assist per il pareggio di Hermoso. Poi segna il gol del definitivo 2-1.

Le squadre del Gasp però hanno un difetto enorme, partono a bomba per poi crollare a gennaio/febbraio, praticamente nel momento clou del campionato, infatti questo è l’unico limite di Gasperini. Uno che riesce a trasformare giocatori giovanissimi in giocatori di altissimo livello e riesce costantemente ad essere un underdog senza mercati faraonici

Questa tabella, come potete vedere ci mostra le partenze dell’Atalanta partendo dalla stagione 2020/2021 (quella del Covid-19) arrivando fino alla stagione 2024/2025. Le squadre di Gasperini però, fanno bene anche in Europa non snobbando nessuna competizione europea, pensate all’Europa League vinta contro gli invincibili del Bayer Leverkusen (all’epoca guidati da Xabi Alonso). Fino a quel momento, la seconda competizione europea veniva snobbata per dare proprietà al campionato, di conseguenza, cercando di entrare in Champions. Già da qualche anno le squadre italiane provano ad arrivare fino in fondo nelle varie competizioni europee cercando di dare appeal alla Serie A (pensate alla Roma con le due finali di Conference e Europa League oppure alla Fiorentina sempre in Conference).

La domanda ora è questa: la Roma dopo questo avvio super può davvero lottare per lo Scudetto oppure ci sono compagini più attrezzate? La squadra di Gasperini può ambire anche a fare bene in Europa? A tutte queste domande troveremo risposte a maggio, ma fino ad ora non si può negare lo straordinario lavoro del mago Gasp.