Donne che corrono coi lupi di Clarissa Pinkola Est
In ogni donna si nasconde una forza potentissima, selvaggia, formata da istinti, creatività passionale e un sapere ancestrale. Purtroppo secoli di cultura e civiltà hanno soffocato la donna. Pinkola Estés mostra come sia possibile – e necessario – recuperare l’istintualità e la capacità visionaria perdute nel corso del tempo. Attraverso un lavoro di ricerca ventennale ha raccolto un’ingente mole di materiale attinto dal patrimonio delle fiabe, dei miti, dei racconti popolari e su tale base ha costruito un’interessante interpretazione psicoanalitica ed una serie di archetipi di tipologie femminili.
Lettura iniziatica, anche se un po’ pesante, per la crescita delle consapevolezza femminile. È un libro che ci permette di intraprendere un viaggio dentro noi stesse alla ricerca della “donna selvaggia” che è in ognuna di noi. Adatto a quelle, come me, che hanno sempre creduto nel proprio intuito e alla propria natura istintiva e anche agli uomini che amano la nostra complessità e la nostra completezza. Essendo un saggio è da leggere attentamente, assaporando ogni parola e ogni consiglio; sicuramente non è una lettura leggera, da utilizzare come passatempo. Lo consiglio alle donne incatenate nello stereotipo della donna “tutta d’un pezzo”, che deve sempre fare la cosa giusta per gli altri, affinché imparino a lasciarsi andare un po’. Devono leggerlo le donne che vogliono ritrovare la propria natura primordiale e quelle “addomesticate” a una vita di doveri, che accettano di vivere in una società che tende a metterle in secondo piano. Bello, lo consiglio!
“Ci siamo lasciate crescere i capelli e li abbiamo usati per nascondere i sentimenti” e ancora ” la donna selvaggia è intuito, veggenza, colei che sa ascoltare… è colei da cui andiamo a casa. È quello che ci fa andare avanti quando pensiamo di essere finite.


