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Il Suono del Verbo;

Modella: dottoressa Daniela “Ferro” del Gaudio

È oramai dilagata in tutta Italia un parlar strano, cantilenante tra i giovani, loro lo chiamano parlar corsivo.

Certo l’espressione sinestica non rende l’idea, esistono corsivi, come caratteri maiuscoli ma sempre sono caratteri di scrittura e non attengono al parlare o alla fonetica.

Ma in cosa consiste? In buona sostanza con una lingua ed un suono danzante, cortese, gentile, le parole di una proposizione vengono pronunciate e di più ogni parola ha come finale un accento lungo. Ma più che lungo, non l’accento a noi noto con trattino verticale ma un’accentazione dal sapore di eco.

Tenendo presente il parlare di alcuni dialetti ove la consonante termina il discorso questa è una vera e propria enfatizzazione cortese della lingua. Nata tra i giovani ed alcuni gerghi del nord e toscani, ma attecchita anche a Napoli, dove ad esempio al Vomero sempre i ragazzi hanno parlato un napoletano “italianizzato”.

Dolce Fenice Variopinta

Il parlar corsivo è la nuova moda che spopola tra gli adolescenti

Modella: dottoressa Daniela “Ferro” del Gaudio

Certo molti sono stati i commenti negativi, come se fosse un parlar matto, da grulli, da decerebrati.

Così non è. In una epoca in cui emoticon, Gif, e via discorrendo stanno, soprattutto nella messaggistica, sostituendo la scrittura fonetica con una ideogrammatica simil cinese, geroglifico egizia, Lineare1 Lineare 2 minoica e micenea, questo parlare è un tutt’altro, i suoni sono ballabili, come canti gregoriani remixati, il parlare preciso ed accentuato, la lingua dei trovatori e dei trovieri. Così come la lingua di Omero. Una lingua che faceva presa sul popolo e che consentiva al popolo di ascoltare questo cantare del menestrello e ricordare  a memoria aneddoti, cunti e poesie. Diffondendo gli ideali cavallereschi e quelli della donna angelicata.

E gli adolescenti, hanno  fatto proprio questo dire, nerd, millenians, emo, punk, non interessa la cultura interessa che questo fenomeno non sarà una moda, e quindi passeggero, sarà un modo per vincere ciò che la scrittura tace sostituendola con segni afonetici.

E proprio come il corsivo è una scrittura colloquiale dobbiamo aspettarci che anche il parlar in tal modo divenga lingua dominante, come fu per il volgare ed il latino..

Del resto i ragazzi e le ragazze di oggi nulla hanno n meno di un Lentini, di un Dante, di un Petrarca.  

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