Sanremo 2026: non solo i “Big” ecco i NO di Carlo Conti
Con l’annuncio ufficiale da parte del direttore artistico Carlo Conti, sono stati svelati i 30 Big che gareggeranno al Festival di Sanremo 2026.
Ma, come ogni anno, la notizia non per tutti è lieta: numerosi artisti — sia veterani che nuove promesse — si sono visti negare un posto all’Ariston. E per alcuni, quella di quest’anno è un’esclusione che pesa particolarmente.
Alcuni nomi illustri ‘tagliati fuori’
Tra gli esclusi spiccano alcuni nomi che molti davano per favoriti per un ritorno o per una prima partecipazione. Tra gli “assenti” più discussi troviamo:
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Anna Tatangelo — spesso citata nelle indiscrezioni come possibile partecipante, alla fine non figura tra i Big.
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Alex Britti — altro nome “storico” che non è stato selezionato.
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Nina Zilli — anche lei, nonostante l’attesa, è rimasta fuori dalla rosa finale.
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Mr. Rain — reduce dal buon piazzamento del 2023, per lui una nuova delusione: il suo nome non compare nella lista dei 30.
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Amara (Erica Mineo) — la sua esclusione è stata definita una delle più “dolorose”, anche per il suo passato legato proprio al Festival.
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La Niña — nome che circolava tra i papabili “nuovi” per il 2026, ma alla fine non selezionata.
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Altri nomi “pop / indie / urban” come Venerus, Aiello, Frah Quintale, Fred De Palma, Carl Brave: non risultano nella lista finale 2026 dopo aver proposto un brano.
Inoltre, anche artisti emergenti o “giovani promesse” che avevano buone speranze — come Settembre (vincitore tra le Nuove Proposte nel 2025) o Sarah Toscano — non sono stati ammessi come Big nel 2026.
Il caso “storico”: Jalisse, 29 esclusioni di fila
Forse la storia più clamorosa riguarda il duo Jalisse, composto da Fabio Ricci e Alessandra Drusian.
I Jalisse vinsero il Festival nel 1997 con il brano “Fiumi di parole”. Dalla vittoria, però, il loro sogno di tornare come concorrenti non si è mai realizzato: con l’esclusione del 2026 si arriva alla 29ª esclusione consecutiva. Nonostante l’ennesimo “no”, il duo ha reagito con autoironia: sui social hanno pubblicato un video con due palloncini rossi recanti i numeri “2” e “9” — a significare il conteggio delle esclusioni — accompagnato da commenti del tipo “E la saga continua… ci rialziamo sempre”.
La loro assenza segna un vero e proprio primato: difficilmente nella storia del Festival c’è stata una “corsa” così lunga e ininterrotta di rifiuti per un artista o un duo vincitore. Questo “record negativo” rischia ora di diventare parte della leggenda di Sanremo.
Reazioni, polemiche e riflessioni: che significano queste esclusioni
L’ampia lista di esclusi (circa 270 su 300 proposte secondo Conti stesso) ha immediatamente scatenato dibattiti sul concetto di “merito”, “rappresentatività musicale” e “equilibrio tra generi”.
Molti fan lamentano l’assenza di nomi storici e affidabili, altri criticano la direzione artistica per il mancato equilibrio tra pop, indie, rap, cantautorato, generazioni diverse. Tra le esclusioni, alcune — come quelle di Amara, La Niña o Nina Zilli — sono state definite “scelte difficili” anche da addetti ai lavori.
Altri, come i Jalisse, trasformano l’esclusione in un gesto simbolico: con ironia, ma pure con tristezza, raccontano una storia di speranze costantemente disilluse. Il loro persistente “no” fa riflettere su come il Festival cambi — e su come certe dinamiche restino sempre uguali.
Conclusione: Sanremo 2026 è anche la festa dei “non accettati”
Quando si parla di Sanremo, l’attenzione va — giustamente — sui concorrenti, sui protagonisti che calcheranno il palco. Ma dietro ogni edizione c’è un universo di “esclusi”: artisti che sperano, artisti che chiedono una seconda (o trentaquattresima) possibilità, artisti che restano “in panchina”.
Sanremo 2026 ci consegna una fotografia chiara: anche quest’anno, molti candidati importanti resteranno fuori. E per qualcuno — come i Jalisse — l’esclusione non è un incidente di percorso, ma una costante ininterrotta da decenni.
Per gli esclusi, come per gli esclusi in generale, resta aperta una domanda: quando — e come — Sanremo sarà disposto a dare loro nuovamente spazio?

