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Un’altra Pasqua “sobria”. No ad assembramenti, gite fuori porta e pranzi in compagnia. Rimane infatti “vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dal territorio regionale nonché all’interno del medesimo territorio. Salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza abituale”.

L’ordinanza

Con un’ordinanza che verrà pubblicata nelle prossime ore il governatore della Campania Vincenzo De Luca inviterebbe ancora alla prudenza. Inoltre nei giorni 3, 4 e 5 aprile, “è consentito, in ambito regionale, lo spostamento, verso una sola abitazione privata abitata. Una volta al giorno, in un arco temporale compreso tra le ore 5,00 e le ore 22,00, nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi. Oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la responsabilità genitoriale e alle persone con disabilità o non autosufficienti conviventi”.

La messa di Pasqua

L’ordinanza dovrebbe contenere anche disposizioni in merito alle classiche celebrazioni religiose della Pasqua. Sarebbe pertanto fatta raccomandazione alle Diocesi della Regione e ai cittadini di assicurare il puntuale rispetto dei protocolli e misure di sicurezza vigenti. Al fine di evitare i rischi di contagio derivanti dal contatto, diretto o indiretto, tra le persone. Sarebbe poi affidato ai Comuni il compito di assicurare il controllo sulle strade e sulle piazze ospitanti tradizionalmente processioni, manifestazioni ed eventi di carattere religioso.

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