• Tempo di Lettura:2Minuti

Con 163 voti a favore e 107 voti contrari questa mattina nell’Aula della Camera è stato approvato il nuovo DDL del codice della strada.

In attesa che il Testo passi all’esame del Senato analizziamo le nuove riforme.

Il DDL pone l’attenzione sull’abolizione del requisito dello “stato di alterazione” per configurare il reato di guida sotto l’effetto di droghe. Verranno inoltre inasprite le sanzioni per coloro i quali verranno trovati alla guida con tasso alcolemico oltre il limite di 0,8 g/l. Se positivi dovranno, per un periodo pari a due o tre anni, guidare senza assumere alcol monitorati dal sistema alcolock installato nelle vetture.

Il secondo punto sul quale si concentra il DDL è l’introduzione della “Sospensione Breve”. Per coloro i quali sono in possesso di meno 20 e 10 punti sulla patente e commettono infrazioni come l’uso dello smartphone alla guida o il non utilizzo delle cinture saranno previsti 7 giorni di sospensione ( per chi ha -20 punti sulla patente) e 15 giorni di sospensione ( per chi ha -10 punti sulla patente)

Novità anche per i neopatentati: per i primi 3 anni dal conseguimento della patente B non potranno essere utilizzate vetture di grande cilindrata al contempo però verrà aumentata la potenza massima delle auto, da 70 a 105 kW, nonché da 55 kW/t di potenza/tara a 75 kW/t.

Cambiamenti anche per i motoveicoli:  il limite di cilindrata per il loro accesso e circolazione su autostrade e strade extraurbane principali si abbassa a 120 cc. Via libera, invece, ai rimorchi trainati da moto.

Regole anche per i monopattini elettrici che dovranno essere obbligatoriamente muniti di di targa, assicurazione e casco. Per le biciclette, al fine di tutelare l’incolumità dei ciclisti, si potranno sorpassare rispettando almeno 1,5 m di distanza laterale.