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Nel mese di giugno si terranno le elezioni del Parlamento Europeo, con diverse personalità della politica italiana che puntano a essere eletti. Tra queste c’è anche il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, la quale ha studiato una strategia comunicativa particolare. Su questa si è soffermato Michele Santoro che, nel corso di ‘Dimartedì’, commenta: “La Meloni, con questa soluzione propagandistica di far scrivere il suo nome sulla scheda elettorale, vuole far dimenticare l’aspetto autoritario del suo partito in merito alle attività di governo”.

Santoro prosegue: “La Meloni punta a diventare la più amata dagli italiani, una sorta di riedizione della Cuccarini ma in chiave politica. Abbiamo la benzina che in autostrada sta arrivando a 2 euro e mezzo al litro, i tassi dei mutui restano al di sopra del 4%, si stanno riducendo i consumi, aumenta la povertà e noi dobbiamo andare a votare per capire se la parola ‘Giorgia’ sia una parola magica tipo ‘abracadabra’. Noi in Europa abbiamo bisogno di politici di una certa statura, non della vicina della porta accanto. Non basta essere la più amata dagli italiani, perché non dobbiamo vendere delle cucine ma dobbiamo decidere dove va il nostro paese”.