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Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in un’intervista a “Il Corriere della Sera” ha parlato della possibilità di un cambio di rotta nella politica iraniana. Queste le sue parole.

“Dalle prime analisi, sembra proprio si sia trattato di un incidente, provocato da un problema tecnico o dal maltempo. Il nostro augurio è che chi prenderà provvisoriamente il posto del presidente e chi poi vincerà alle prossime elezioni, si impegni per la stabilità dell’area e per la pace”.

“Dipenderà da quanta gente andrà a votare, come, con quali candidati. Noi non interferiamo nella campagna elettorale di un altro Paese, il nostro impegno è cercare attraverso ogni canale di far pressione perchè il conflitto non si allarghi ma anzi ci sia distensione. Ogni nostro sforzo oggi è mirato a questo”.

“Le condoglianze sono dovute alle modalità drammatiche dell’incidente, sono morte persone che avevano un ruolo di governo nel loro Paese: il nostro cordoglio è indipendente dal giudizio politico sull’operato di Raisi” e cioè “Che la nostra posizione è sempre la stessa: continuiamo a essere contrari alla violazione di diritti umani, alla pena di morte, alla mancanza di libertà per le donne. E lo siamo fortemente” conclude Tajani.