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Sabato 16 alle ore 11 si svolgerà sulla piattaforma  zoom una assemblea pubblica promossa dall’Assessorato all’Istruzione e dalle reti del privato sociale della Dad solidale dal titolo “Riprendersi il futuro. La scuola che non si rassegna”.
Tra i partecipanti all’iniziativa Franco Lorenzoni, referente del Tavolo Saltamuri,  Daniela Pampaloni referente nazionale di Scuola senza Zaino, Mario Ambel direttore della rivista Insegnare, Patrizia Luongo del Forum  Disuguaglianze e Diversità, Assia Petricelli  e diverse voci degli attori della comunità educante, docenti, genitori, studenti. L’evento si aprirà con i saluti del direttore dell’Ufficio scolastico, Luisa Franzese,  dell’assessore alla Scuola Annamaria Palmieri e della presidente della Commissione scuola del Comune di Napoli Chiara Guida e con  un ricordo per Annarita Quagliarella, la combattiva preside della Bovio-Colletta scomparsa di recente per una improvvisa malattia. L’assemblea, aperta agli interventi di quanti la seguiranno, ha  come obiettivo rinsaldare legami e intrecciare voci ed esperienze di coloro che, dai diversi punti di vista, non accettano la lenta agonia a cui  la scuola in questo anno terribile  sembra avviarsi, mentre il disagio degli studenti si accresce e le relazioni vitali che lo spazio-scuola da sempre garantisce alla comunità cittadina  si sfilacciano. Sarà possibile seguire l’iniziativa dalla pagina fb dell’Assessorato e per chi volesse intervenire 

“Se la Dad ha consentito durante il lockdown e in questi mesi  la possibilità di prosecuzione di percorsi di apprendimento per non recidere i legami tra docenti e studenti in termini di contenuti culturali, non sfugge a nessuno l’evidenza di una “crisi educativa” in atto, specie in Campania, crisi con cui ci si deve confrontare oggi e per domani: i bambini e i ragazzi sono stanchi di stare a distanza, perché la scuola da sempre non si limita a nutrire la loro intelligenza cognitiva ma è generativa di apprendimenti psico-sociali, relazionali, creativi la cui perdita è un danno di cui non si è in grado ancora di calcolare l’impatto. Non ci rassegniamo a questo stato di cose e vogliamo dare voce a chi non ha avuto  voce in questo periodo dominato da provvedimenti solo restrittivi, che si affastellano senza programmazione. Vogliamo fornire i dati che sono triste  conseguenza  di questa “dimenticanza” perché per il futuro delle giovani generazioni programmare è essenziale, noi non ci stiamo ad accettare che la scuola sia sempre relegata all’ultimo posto nelle priorità del Paese” Così l’assessore Palmieri.

il link per collegarsi: https://us02web.zoom.us/j/86536377749