• Tempo di Lettura:3Minuti

In questo lunedì sera scendono in campo gli ormai ex campioni d’Italia del Napoli che sono ospiti dell’Udinese vicina alla Serie B. Il primo tempo del match non offre quasi nessuno spunto tecnico da analizzare: il possesso palla è quasi del tutto in favore degli azzurri con un 75% a fronte del 25% dei bianconeri e le conclusioni sono rispettivamente 5 per gli ospiti e 4 per i padroni di casa, ma nessuna terminata verso la porta avversaria.

Passano quasi 20 minuti di gara prima di poter assistere a un tiro, ma il metro dello spettacolo rasenta quasi lo zero. Sicuramente maggior gioco da parte degli uomini di Calzona che governano la gara quasi sotto ogni aspetto, ma non riescono a rendersi quasi mai pericolosi in zona offensiva. Negli ultimi minuti della prima frazione tenta di uscire maggiormente allo scoperto la formazione di Cannavaro, ma senza successo e l’arbitro manda tutti negli spogliatoi sul risultato di 0-0 dopo 45 minuti.

Secondo tempo

Riprende il match tra Udinese e Napoli e i partenopei sembrano essere scesi in campo con maggiore voglia e convinzione, come dimostra anche la bella conclusione all’angolino basso di Cajuste, disinnescata dal portiere avversario. A sbloccare gli equilibri di un match fin qui abbastanza soporifero ci penso il solito Osimhen al 51′; Politano mette il pallone in mezzo all’area e il nigeriano si avventa su di esso scaricandolo alla sinistra del portiere e siglando il momentaneo vantaggio azzurro. Solo Napoli per i primi minuti del secondo tempo, con i bianconeri che, così restando le cose, sarebbero relegati al terzultimo posto che varrebbe la retrocessione. L’Udinese come nel primo tempo riprende in mano le redini del suo destino e affronta gli ultimi 20 minuti con maggiore coraggio, conscia del fatto che una sconfitta potrebbe costare molto cara.

Fonte foto: account X Napoli

Tuttavia i friulani non riescono ad imporsi e anzi vanno nuovamente in svantaggio all’80’ col raddoppio di Osimhen che scarica sotto il sette dopo il passaggio di Lobotka. Tuttavia interviene il VAR che verifica la correttezza della rete e l’arbitro annulla il gol per fuorigioco. Nonostante il risultato sia rimasto invariato, l’Udinese ha incassato psicologicamente il doppio svantaggio virtuale e ha nuovamente ceduto il pallino del gioco agli azzurri che cercano il secondo raddoppio, senza però riuscirci. Al contrario è l’Udinese che inaspettatamente trova il pari al 92′ grazie a Success replicando quanto fatto da Osimhen. Il match termina dunque col risultato di 1-1