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Adesso ci siamo: l’Italia domani esordirà contro l’Albania nell’Europeo. Sarà un match da non sbagliare per gli azzurri visto che all’interno del Girone ci sono Nazionali come Croazia e Spagna. I tre punti saranno fondamentali per gettare le basi per il passaggio del turno e soprattutto evitare di partire in salita questo Euro2024. Dopo le due uscite in amichevole, l’Italia non parte coi favori per questo Europeo, ma sappiamo bene quanto contano queste partite. Infatti l’adrenalina di una competizione importante è fondamentale, soprattutto nelle prime fasi, di conseguenza questa sensazione in una partita amichevole è molto bassa se no quasi inesistente. Da tenere in considerazione sarà anche la tenuta atletica dell’Albania: in questi anni la piccola Nazione dei Balcani si è evoluta e molti giocatori che calcano i terreni della nostra penisola hanno dato manforte ad un gruppo che si sta evolvendo.

In conferenza stampa Luciano Spalletti ha presentato la sfida tra l’Italia e l’Albania, match che si giocherà domani a Dortmund, come ha riportato Il Corriere dello Sport: L’emozione è tanta, ma non porta tensione, è felicità, è un’emozione fantastica. La gara rappresenta varie insidie, Sylvinho è stato molto bravo a creare questa squadra e giochiamo contro giocatori che conoscono molto bene il nostro calcio e hanno qualità. Saremo i protagonisti del sogno di ciascun italiano che da bambino usciva da scuola col pallone e tornava a casa la sera sudato e con le ginocchia sbucciate. Per i nostri connazionali siamo eroi, giganti, metteremo tutto dentro la partita. Dobbiamo vedere che siamo di quel livello, non abbiamo timore di una partita di calcio. Ognuno dovrà avere la sua cassetta con gli attrezzi in cui svita e avvita quello che serve. “Noi possiamo anche giocare a tre dietro, ma sempre in modo offensivo. Ma possiamo giocare anche con due punte perché Scamacca e Retegui sono fortissimi e Raspadori può fare anche la sottopunta. Posso giocare con tutte e due gli atteggiamenti (difesa a tre o quattro) ma contano le posizioni in campo e se riusciremo a comandare la partita”.