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Dopo lo 0-0 nell’amichevole contro la Turchia di Vincenzo Montella, andata in scena allo stadio Dall’Ara di Bologna, l’Italia è tornata in campo per l’ultimo test in vista di dell’Europeo di Germania. Allo stadio Carlo Castellani di Empoli i campioni d’Europa in carica sono scesi in campo contro la Bosnia di Savo Milosevic vincendo per 1-0 grazie al gol di Frattesi realizzato al 38′ del primo tempo.

Per la partita odierna il Ct azzurro, Luciano Spalletti, ha optato per il modulo 3-4-2-1 con Donnarumma in porta e Darmian, Buongiorno e Calafiori a comporre la linea difensiva. A centrocampo, sulla diga mediana, confermate le indiscrezioni che vedevano titolari Jorginho e Fagioli, mentre sulle corsie esterne hanno trovato spazio Bellanova a destra e Cambiaso a sinistra. In attacco Frattesi e Chiesa hanno agito a supporto di Scamacca. Mente l’ex attaccante del Parma, Milosevic, ha schierato la 3-5-2 facendo a meno di Edin Dzeko, al quale sono stati preferiti  Gigovic e Demirovic.

Fonte foto account twitter Nazionale Italia

La cronaca della partita

Nel primo tempo l’Italia è scesa in campo in modo aggressivo e determinata a far subito male alla Bosnia. La pima occasione è proprio degli uomini di Spalletti: al 4′ Cambiaso e Scamacca dialogano, con l’esterno della Juventus che ha imbeccato il possente centravanti dell’Atalanta non è riuscito a colpire bene il pallone. La reazione della Nazionale di Milosevic arriva poco su un errore difensivo degli azzurri. Hajradinovic intercetta il passaggio di  Calafiori per un compagno e ha provato a trafiggere Donnarumma indirizzando il pallone nell’angolino di destra, ma l’estremo difensore si è disteso negando la gioia del gol al centrocampista del Kasımpaşa.

Dopo il sospiro di sollievo per l’occasione sprecata dai bosniaci i campioni d’Europa in carica sono tornati all’attacco e all’11′ il tandem della trequarti, composto da Frattesi e Chiesa, ha creato scompiglio dalle parti di Piric: il portiere della Bosnia prima ha dovuto murare la mezzala dell’Inter col pallone che è carambolato dalle parti dell’attaccante della Juve il quale ha calciato a botta sicura, ma il suo tiro è stato murato da Katic che si trovava al posto giusto al momento giusto. La gara è proseguita con l’Italia in attacco che è riuscita a tenere alta la pressione sulla nazionale guidata da Milosevic. Al quarto d’ora altra azione pericolosa da parte degli azzurri con Scamacca che con un delizioso colpo di tacco ha innescato Frattesi, tuttavia anche in questa occasione l’interista è stato murato dall’uscita del portiere Piric.

La Bosnia, nei primi minuti del primo tempo, ha faticato a costruire azioni pericolose, soffrendo il pressing della Nazionale italiana. Oltre l’occasione arrivata sull’errore in fase d’impostazione di Calafiori i “Dragoni” hanno subito le sortite degli azzurri. Tuttavia al 18′, sugli sviluppi di un calcio di punizione, l’esterno destro Gazibegovic ha messo alla prova i riflessi di Donnarumma con un insidioso tiro a giro, ma il portiere del PSG è riuscito a salvarsi mettendo la palla in calcio d’angolo. L’azione sfumata in realtà si è rivelata un autentica iniezione di fiducia per i bosniaci che hanno trovato il bis al 21′ con Hajradinovic, che ha cercato il gol con una conclusione col mancino respinta da Calafiori, che in questo modo si è fatto perdonare l’errore in avvio di gara.

Dopo queste due occasioni sprecate dalla Bosnia l’Italia riprende il controllo del gioco, spinta dal calore del pubblico amico presente al Castellani in quest’ultimo test in vista di Euro2024. Dopo due occasioni sprecate da Frattesi e Buongiorno, entrambi sugli sviluppi di un corner, calano i ritmi e la prima frazione sembrava dovesse finire sul risultato di parità. Tuttavia, al 38′, Chiesa ha servito Frattesi il quale ha trafitto Piric con uno splendido tiro al volo.

Nel finale della prima frazione di gioco Scamacca ha avuto l’occasione del raddoppio ma la difesa è riuscita a sventare il pericolo. Le due squadre sono andate a riposo sul risultato di 1-0 in favore dell’Italia.

Secondo tempo

Nella ripresa le due squadre sono tornate in campo con gli stessi protagonisti del primo tempo. Tuttavia, a differenza della prima frazione di gioco, le due squadre hanno giocato su un campo più pesante; visto l’improvviso acquazzone che si è abbattuto sul Castellani di Empoli. L’Italia è uscita dagli spogliatoi con un atteggiamento più attento, preferendo di amministrare il vantaggio trovato grazie al gol di Frattesi. La prima azione di gioco del secondo tempo porta la firma di Scamacca, il quale è riuscito a liberare un tiro potente che sembrava indirizzato sotto la traversa. Tuttavia Piric è riuscito a dire no all’attaccante italiano. Dopo un’ora di gioco i due tecnici hanno effettuato una girandola di sostituzioni per far rifiatare i protagonisti in campo sin dall’inizio del match e inserendo forze fresche.

Spalletti ha lanciato in campo Dimarco, Cristante e Pellegrini al posto di Jorginho, Fagioli e Bellanova. Mentre Milosevic ha sostituito Saric e Hajradinovic con Huseinbašić e Burnić. La gara prosegue con l’Italia padrona del gioco e con Scamacca quest’oggi particolarmente ispirato che non è riuscito a trovare il gol in ben due occasioni. La prima al 72′, da posizione ravvicinata, e la seconda al 77′ con un tiro dalla distanza che avrebbe meritato maggiore fortuna.

Fonte foto account Twitter Nazionale Italiana

Proseguono i cambi tra le fila degli azzurri con Folorunsho e Raspadori che hanno preso il posto di Chiesa e Frattesi sulla trequarti; con l’autore del gol uscito sotto gli applausi del pubblico del Castellani. Mentre l’ex attaccante del Parma, Milosevic, ha inserito Hadžikadunić al posto di Mujakić. In questo secondo tempo si è messo particolarmente in luce Federico Dimarco che ha letteralmente messo in ginocchio la difesa bosniaca. Ultimo cambio per il Ct azzurro, Spalletti, che ha inserito l’oriundo Retegui al posto di Scamacca, autore di un ottima gara a cui però è mancato solo il gol. Il Ct della Bosnia ha tentato il tutto per tutto lanciando in campo Šošić e Muharemović al posto di Katić e Gigovic. L’arbitro concede cinque minuti di recupero ma l’Italia è riuscita difendere il vantaggio, rischiando grosso sull’errore di Dimarco in fase di disimpegno che ha innescato Demirovic il quale ha calciato in porta da buona posizione ma Donnarumma si è superato un’altra volta riuscendo a mantenere la porta inviolata. Con questa vittoria l’Italia si presenta alla prima sfida dell’Europeo di Germania, in programma sabato 15 giugno contro l’Albania, con il morale giusto.