• Tempo di Lettura:2Minuti

Ankara ha presentato 10 condizioni a Stoccolma e Helsinki, il cui adempimento potrebbe indurre le autorità turche a riconsiderare il loro atteggiamento nei confronti dell’adesione di Svezia e Finlandia alla NATO. Lo ha riferito oggi il quotidiano turco Yeni Safak .

Ai rappresentanti di Svezia e Finlandia è stato presentato un pacchetto di richieste durante i colloqui tenutisi il 25 maggio ad Ankara. In particolare, secondo la fonte, entrambi i Paesi devono dichiarare sostegno ad Ankara nel contrasto alle organizzazioni terroristiche e adottare opportuni atti legislativi. La Svezia e la Finlandia devono chiudere tutte le organizzazioni sul loro territorio associate al PKK bandito in Turchia, i loro beni e le risorse dei media e impedirne la riapertura. Inoltre, Ankara chiede a Stoccolma ed Helsinki di revocare l’embargo sui prodotti dell’industria della difesa e di estradare le persone associate ai terroristi. Le autorità turche hanno anche proposto di instaurare una cooperazione nella lotta al terrorismo tra i servizi di intelligence dei paesi.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha più volte affermato che Ankara non sosterrà l’ammissione di Svezia e Finlandia all’Alleanza Nord atlantica fino a quando Stoccolma e Helsinki non determineranno il loro atteggiamento nei confronti delle organizzazioni terroristiche, a cui, in particolare, Ankara fa riferimento il PKK, il cosiddetto L’autodifesa nazionale delle forze siriane e la “organizzazione terroristica fethullahista”, che le autorità turche accusano di essere coinvolte nella preparazione del colpo di stato del 2016.

Seguiteci anche su www.persemprecalcio.it