Nelle ultime settimane è stato pubblicato un sondaggio da parte di ESPN su chi fosse il miglior giocatore nella lega e LeBron James non ha ricevuto alcun voto. Ovviamente il re ha avuto da ridire ma Charles Barkley, Hall of Famer e giornalista per “Inside The Nba”, ha risposto a tono. È chiaro che LeBron James negli anni (anche se non sembra) sta calando. Sicuramente non è esplosivo come prima e non gioca molto più in proprio, ma anzi mette molto di più in ritmo i propri compagni. Non a caso ai Lakers il gioco è incentrato maggiormente su Anthony Davis, considerato la stella numero uno della squadra e poi con LeBron che ha il compito di servire lui e i compagni. Questa è una cosa da non sottovalutare da parte del re ed è un concetto che egli ha ribadito molto nel corso degli anni: adattarsi al gioco che cambia e adattare il proprio corpo al gioco che cambia. Secondo Charles Barkley, KD e Antetokounmpo sono i migliori nella lega, soprattutto dopo lo spettacolo mostrato nelle semifinali di Conference. Durant uno spietato scorer, Giannis una macchina da guerra in transizione e nel pitturato, nonchè campione Nba e Mvp delle Finals.

Le parole di Charles Barkley

Ecco le parole di Charles Barkley sul chi sia il miglior giocatore al mondo:

Non è il miglior giocatore del mondo. Sono contento che voi di Chicago non parliate di LeBron tutti i giorni come fanno altri idioti in TV. Si è arrivati ​​al punto in cui ogni deficiente in TV deve leggere e analizzare un tweet su James e parlarne per un’intera settimana. Detto questo, LeBron non è il miglior giocatore. Per me è una questione tra Kevin Durant e Giannis Antetokounmpo. Questi due ragazzi sono probabilmente classificati come primo e 1A. Quindi non capisco perché LeBron debba twittare in quella maniera… Vi dirò, c’è una cosa che mi piace di questa offseason: è Giannis che non dice una parola. Mi piace che non abbia detto niente quest’estate, ha lasciato che tutti i giocatori twittassero tra di loro.”

Continua Charles Barkley:

“Se dovessi nominare il miglior giocatore, sarebbe uno tra KD o Giannis. Sapete, non c’è bisogno di essere il miglior giocatore della lega fino al punto di morte. Ad una certa devi passare il testimone, funziona così. Ai miei tempi Bird e Magic hanno passato il testimone a Michael, che ha portato questa torcia per molto tempo e poi se l’è presa Kobe, quindi LeBron, e non devo dimenticare Duncan.”