• Tempo di Lettura:2Minuti

ZELENSKY: DECISIONE STORICA

Il Consiglio della Commissione europea ha raccomandato al Consiglio europeo (vertice dell’UE) di conferire all’Ucraina lo status di candidato all’adesione all’Unione europea, sottolineando che per proseguire ulteriormente lungo il percorso di adesione, dovrà però prima svolgere serie attività di riforme del Paese. Lo ha annunciato oggi il capo della Commissione europea Ursula von der Leyen in un briefing a Bruxelles.

“Offriamo lo status di candidato, ma poi sarà necessario lavorare sulle riforme”.

Il capo della Commissione ha sottolineato che se il vertice Ue del 23-24 giugno acconsentirà a concedere all’Ucraina lo status di candidato, “l’Ucraina dovrà svolgere un numero di riforme: rafforzare la magistratura e combattere la corruzione, nonché attuare la de oligarchia”. Ha sottolineato che dopo aver ottenuto lo status di candidato, il paese “potrà entrare rapidamente nell’UE, ma potrà anche muoversi nella direzione opposta se non ci saranno i progressi necessari”.

La CE ha anche raccomandato di concedere lo status di candidato all’UE alla Moldova e di non assegnarlo ancora alla Georgia.

Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha ringraziato la Commissione europea (CE) per aver raccomandato al Consiglio europeo di concedere a Kiev lo status di candidato all’adesione all’UE.

“Accolgo con favore la decisione positiva della Commissione di concedere lo status di candidato all’Ucraina”, ha scritto su Twitter venerdì. “Grazie alla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e a tutti i membri della Commissione Europea per la storica decisione”.

Il presidente ha definito la decisione della CE il primo passo verso l’adesione all’UE, che rafforzerà l’Ucraina.

Seguiteci anche su www.persemprecalcio.it