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La multinazionale biofarmaceutica AstraZeneca ha dichiarato di ritirato aver avviato il ritiro del suo vaccino anti Covid-19 in tutto il mondo. La società anglo-svedese ha giustificato di aver sostituito il vecchio Vaxzevria con dei vaccini aggiornati per le nuove varianti del virus. Tuttavia le ragioni che hanno portato il colosso farmaceutico a ritirare la vecchia versione del vaccino non è stato solo il calo delle richieste ma anche gli effetti collaterali. Alcuni pazienti, infatti, hanno denunciato casi di trombosi in seguito all’iniezione del vaccino, mentre sono circa 80 i casi di decesso attribuiti al Vaxzevria. I responsabili di AstraZeneca, lo scorso mese di aprile, hanno ammesso gli effetti collaterale del farmaco prodotto durante la pandemia Covid-19 davanti all’Alta Corte di Londra nel corso di un processo.

L’ammissione, secondo quanto riportato dall’Ansa, potrebbe portare a risarcimenti multimilionari. Tuttavia in Gran Bretagna 51 famiglie, che avevano citato in giudizio il colosso farmaceutico, ha rinunciato a portare avanti la richiesta di risarcimento di fronte alla prospettiva di vedersi respingere il ricorso e sostenere i costi legali.