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La scorsa notte ha visto i Los Angeles Lakers terminare il loro giro a est ad Atlanta, contro gli Hawks. La gara è stata vinta senza troppi problemi dai Lakers per 107-99. Mvp della serata, Anthony Davis con 25 punti e LeBron James con 21 punti, 7 rimbalzi e 9 assist, più due rubate. Agli Hawks non bastano i 25 punti e 16 assist di Trae Young e i 22 punti di Collins. Al centro della serata però non c’è la prestazione dei giallo-viola, ma un episodio che ha fatto molto scalpore sui social. Durante il corso della gara LeBron James è stato tempestato da insulti da due fans a bordocampo, senza alcun motivo. Il Re non si è quasi scomposto e le due, dati i continui insulti, sono state espulse dal palazzetto. Una delle due fans è stata identificata come Juliana, donna di 25 anni e moglie di un ricco 60enne. Quest’ultima sui social ha continuato ad insultare pesantemente sui social per difendersi dalle accuse.

Le dichiarazioni contro le due fans

Varie dichiarazioni sono state fatte nel postgame riguardo il litigio con le due fans. LeBron oltre a definirle “Pazze Pazze” ha aggiunto: “Alla fine di tutto, sono molto contento che lentamente i tifosi stiano tornando all’interno della arene NBA. Mi manca molto la possibilità di interagire con loro. Come giocatore, come agonista, sento il bisogno di confrontarmi con chi sta assistendo alla partita”. Aggiunge poi Anthony Davis: “È stata una cosa folle, da pazzi, almeno vista da fuori. Sappiamo bene però che ogni tanto questa caz***e succedono”. Infine curiose, nonchè saggissime le parole del coach dei Lakers, Frank Vogel: In questo periodo storico, dove c’è un virus che uccide molte persone, non puoi avere tifosi che si tolgono le mascherine e urlano contro i nostri giocatori: è inaccettabile.”