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New York, USA – E’ Evan Rachel Wood l’ultima vittima nota di abusi sessuali; il carnefice si chiama Brian Warner, in arte Marilyn Manson, eccentrico artista noto al mondo della musica per le sue canzoni un po’ fuori dagli schemi. La donna, attrice di Westworld, ha lanciato nelle scorse ore accuse pesanti al cantante di “Antichrist Superstar”.

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“Manipolata e abusata per anni”

Si tratterebbe di una frequentazione durata per lungo tempo e descritta dalla donna come uno dei periodi più bui della sua vita. “Il suo nome è Brian Warner, conosciuto al mondo come Marilyn Manson. Mi ha adescata appena maggiorenne e ha continuato nella sua orribile pratica molesta per anni”, inizia così la dichiarazione shock della donna nelle sue stories di Instagram. Poi va avanti: “Mi ha manipolato, facendomi il lavaggio del cervello fino a sottomettermi. Vivo nella paura di minacce, ricatti e ritorsioni ormai. Sono qui, mi espongo nei confronti di questo uomo pericoloso e delle aziende e l’industria che ha a che fare con lui, prima che rovini altre vite. Ho conosciuto molte altre vittime di Warner, non resteranno zitte a lungo”.

La Wood, che in passato, all’età di 22 anni tentò il suicidio per poi cercare riparo in strutture adeguato al recupero, ha altresì postato nelle sue storie dichiarazioni scioccanti di altre donne. Si legge anche di messaggi dello stesso Manson che parla di “schiacciare” la stessa Wood. A Vanity Fair dichiara che tra “attacchi di estrema gelosia e pratiche di bondage punitive, costringendomi a inginocchiarmi e utilizzando l’elettrostimolatore nelle mie parti basse”. Scenario macabro quello che racconta la famosa attrice.

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Rinchiusa e minacciata

Nel 2016 la donna parlò già a Variety e Rolling Stone degli abusi subiti durante il rapporto durato dal 2007 al 2010, ma questa volta ha rivelato retroscena raccapriccianti. “Distruggeva la nostra casa durante i suoi attacchi di gelosia, poi mi confinava in una stanza, minacciandomi. Anche se trovavo il coraggio di andarmene lui sapeva che sarei tornata sui miei passi, riprendeva a chiamarmi minacciando di suicidarsi”, afferma nell’intervista a Vanity Fair.

Questo nuovo scenario porta alla luce una questione delicata come la violenza psicologica ancor prima di quella sulle donne. Purtroppo sono sempre più le persone che approfittano di una debolezza mentale facilmente manipolabile. Al momento l’uomo non ha ancora rilasciato dichiarazioni, si attendono sviluppi legali anche in virtù delle nuove testimonianze da parte di altre donne.

FONTE: Ansa, Vanity Fair

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