Le forze israeliane hanno distrutto la torre Al Jalaa a Gaza City, un alto edificio sede di diversi media, fra cui Al Jazeera e l’agenzia stampa Associated Press. Times of Israel ha mostrato il video dell’edificio che si sbriciola in una nuvola di polvere. Le forze israeliane avevano avvertito gli occupanti dell’edificio con un’ora di anticipo sull’attacco. Secondo l’esercito israeliano, nell’edificio si trovavano anche “risorse militari” usate dall’intelligence di Hamas, accusato di nascondersi dietro gli uffici della stampa internazionale, usando gli operatori dell’informazione “come scudi umani”.

AL JAZEERA CONFERMA LA DISTRUZIONE DEI PROPRI UFFICI

L’emittente panaraba Al Jazeera ha confermato la distruzione dei propri uffici a Gaza. “La distruzione è massiccia. Centinaia di famiglie hanno evacuato l’edificio e l’edificio accanto ad esso, e quello di fronte, che significa che altre famiglie si sono unite alla lista delle migliaia di famiglie che al momento nella Striscia di Gaza sono sfollate“, ha detto al-Sayed. “Nessun posto a Gaza ora sembra sicuro“, ha aggiunto il giornalista. 

ASSOCIATED PRESS: DICHIARAZIONE GARY PRUITT

Si dice “scioccata e inorridita” l’Associated Press. Si tratta di uno “sviluppo incredibilmente inquietante“, afferma Gary Pruitt, amministratore delegato di AP, sottolineando che “abbiamo evitato per poco una terribile perdita di vite“. Pruitt spiega che l’agenzia è stata avvertita in anticipo dell’imminente bombardamento dell’edificio ed è riuscita a fare evacuare in tempo il proprio staff. “Stiamo chiedendo informazioni al governo israeliano e siamo in contatto con il Dipartimento di Stato Usa per saperne di più“, aggiunge.

Sono proseguiti anche questa notte gli attacchi aerei e il lancio di razzi. Dall’inizio del conflitto, da Gaza sono stati lanciati circa 2.300 razzi verso Israele. Nel sesto giorno di attacchi aerei israeliani consecutivi sulla striscia di Gaza il Ministero della Sanità di Hamas ha detto che il numero aggiornato dei morti è di 139 persone, fra cui 39 bambini.

L’ala militare di Hamas ha rivendicato la paternità dell’attacco missilistico sferrato contro l’intera area urbana attorno a Tel Aviv.